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Adelges tsugae: il parassita delle conifere che minaccia le foreste europee

Introduzione a Adelges tsugae Adelges tsugae, comunemente noto come il “parassita dell’abete di Douglas”, è una specie di Adelgidae originaria del Nord America che negli ultimi decenni ha iniziato a diffondersi anche in Europa. Questo insetto rappresenta una seria minaccia per le foreste di conifere, specialmente per l’abete di Douglas…


Introduzione a Adelges tsugae

Adelges tsugae, comunemente noto come il “parassita dell’abete di Douglas”, è una specie di Adelgidae originaria del Nord America che negli ultimi decenni ha iniziato a diffondersi anche in Europa. Questo insetto rappresenta una seria minaccia per le foreste di conifere, specialmente per l’abete di Douglas (Pseudotsuga menziesii), provocando danni che possono portare al deperimento e alla morte degli alberi infestati.

Morfologia e identificazione

Adelges tsugae è un piccolo insetto di 1-2 mm, facilmente riconoscibile per il suo rivestimento ceroso bianco che protegge le colonie. Le femmine depongono le uova all’interno di masse cerose che si sviluppano sulle gemme e sulle ramificazioni dell’abete. Le neanidi, una volta schiuse, si nutrono della linfa, causando il tipico avvizzimento delle foglie.

Ciclo di vita e diffusione

Il ciclo biologico di Adelges tsugae prevede diverse generazioni all’anno, con una alternanza tra forme sessuate e asessuate. La specie si diffonde rapidamente grazie alla sua capacità di resistere a condizioni climatiche avverse e all’efficace riproduzione. In Europa, l’infestazione è stata segnalata soprattutto nelle regioni alpine e prealpine, con un impatto crescente sulle foreste locali.

Danni causati da Adelges tsugae

L’alimentazione delle neanidi provoca un grave indebolimento delle piante ospiti, con sintomi quali ingiallimento e deformazione delle foglie, rallentamento della crescita e, in casi estremi, morte degli alberi. La presenza di colonie cerose sulle gemme limita lo sviluppo delle nuove ramificazioni e compromette la vitalità complessiva della pianta.

Strategie di gestione e controllo

Per contrastare Adelges tsugae, è fondamentale adottare un approccio integrato:

  • Monitoraggio costante delle foreste per individuare tempestivamente le infestazioni.
  • Promozione dei predatori naturali, come alcune specie di coccinelle e imenotteri parassitoidi.
  • Applicazione di insetticidi selettivi nei periodi di massima vulnerabilità delle neanidi.
  • Gestione forestale mirata, con potature e rimozione di rami infetti per ridurre le fonti di infestazione.

Conclusioni

Adelges tsugae rappresenta una sfida importante per la conservazione delle foreste di conifere europee. Solo con una corretta conoscenza biologica e una gestione integrata sarà possibile limitare la diffusione di questo parassita e proteggere la biodiversità delle aree forestali.


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