Introduzione
L’Atrax robustus, noto come “ragno a imbuto di Sydney”, è uno degli aracnidi più velenosi al mondo. Endemico della zona orientale dell’Australia, ha guadagnato fama internazionale per la potenza del suo veleno e la sua vicinanza agli ambienti urbani.
Morfologia
Si presenta con un corpo robusto, lungo fino a 5 cm nei maschi e oltre 7 cm nelle femmine. Il colore varia dal nero lucido al marrone scuro. I cheliceri (zanne) sono ben sviluppati, visibili anche a occhio nudo, capaci di penetrare un’unghia umana.
Habitat e distribuzione
Predilige ambienti umidi e freschi, come giardini ombreggiati, cumuli di legna e buchi nel terreno. La sua tana è caratterizzata da una struttura a imbuto, da cui il nome comune. Vive in particolare nella regione di Sydney e del Nuovo Galles del Sud.
Comportamento
Nonostante la sua pericolosità, non è aggressivo se non provocato. Il maschio, più mobile, è responsabile della maggior parte degli incontri con l’uomo, poiché si muove attivamente alla ricerca di femmine durante la stagione riproduttiva.
Veleno e pericolosità
Il veleno contiene atracotossina, un potente neurotossico che può causare sintomi gravi nell’uomo, tra cui spasmi muscolari, difficoltà respiratorie e, nei casi peggiori, coma. Prima dell’introduzione dell’antidoto nel 1981, si registravano decessi.
Primo soccorso
In caso di morso, è fondamentale:
- Immobilizzare la parte colpita
- Applicare una fasciatura compressiva
- Evitare movimenti inutili
- Recarsi subito al pronto soccorso
Importanza ecologica
Malgrado la cattiva fama, l’Atrax robustus svolge un ruolo utile nel controllo di insetti e altri artropodi. È anche oggetto di studio per il suo veleno, potenzialmente utile nella ricerca medica e neurologica.
Conclusione
Il ragno a imbuto di Sydney è un esempio emblematico della biodiversità australiana: temibile, sì, ma anche affascinante e fondamentale per l’equilibrio naturale. Conoscere la sua biologia è il primo passo per rispettarlo e conviverci in sicurezza.
Rispondi