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I giardini, specialmente in primavera ed estate, diventano teatro di un’intensa attività entomologica. Ma non tutti gli insetti sono alleati delle nostre piante: alcuni sono veri e propri nemici del verde ornamentale. Ecco una guida pratica per riconoscere subito i più comuni.
1. Afidi: piccoli ma devastanti
Chiamati anche pidocchi delle piante, si riconoscono a occhio nudo come minuscoli puntini verdi, neri o gialli sugli steli e sotto le foglie. Si nutrono della linfa, provocando deformazioni fogliari e trasmettendo virus.
2. Cocciniglie: scudi viventi
Sembrano piccole scaglie cerose o batuffoli bianchi. Si annidano su tronchi, foglie e rami e possono causare un indebolimento generale della pianta. Producono melata, che attira formiche e favorisce la fumaggine.
3. Oziorrinco: il nemico notturno
Questo coleottero mangia i bordi delle foglie lasciando morsi a forma di mezzaluna. Agisce di notte, mentre le sue larve danneggiano le radici. Attacca piante ornamentali come ortensie, rododendri, camelie.
4. Larve di lepidotteri: i “bruconi” del prato
Spesso non viste finché non è troppo tardi, le larve di farfalle notturne possono defogliare piante intere in pochi giorni. Le più comuni in giardino sono le larve della piralide e del lepidottero del bosso.
5. Tripidi: danni invisibili, foglie rovinate
Microscopici ma dannosissimi, si insinuano nei fiori e nelle foglie, lasciando puntinature argentate e deformazioni. Spesso presenti su rose, gerbere, fucsie, basilico.
Conclusione: Riconoscere per tempo gli insetti dannosi permette interventi mirati e rispettosi dell’ambiente. Nei prossimi articoli vedremo i metodi di controllo più efficaci, dai rimedi naturali ai predatori utili.
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