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Crioceris asparagi: come riconoscere e combattere il coleottero dell’asparago

Crioceris asparagi: il parassita dell’asparago Introduzione Crioceris asparagi è un piccolo coleottero della famiglia Chrysomelidae che rappresenta un serio parassita delle coltivazioni di asparagi. Il suo controllo è fondamentale per garantire una buona produzione e qualità del raccolto. Aspetto e identificazione L’adulto misura circa 7–10 mm ed è caratterizzato da…


Crioceris asparagi: il parassita dell’asparago


Introduzione

Crioceris asparagi è un piccolo coleottero della famiglia Chrysomelidae che rappresenta un serio parassita delle coltivazioni di asparagi. Il suo controllo è fondamentale per garantire una buona produzione e qualità del raccolto.


Aspetto e identificazione

L’adulto misura circa 7–10 mm ed è caratterizzato da un corpo allungato di colore rosso brillante con elitre nere. Le larve sono di colore grigio-giallastro e si nutrono delle foglie e degli steli giovani.


Habitat e ciclo biologico

Questo insetto si trova soprattutto nelle zone agricole dove vengono coltivati asparagi. Le femmine depongono le uova sulle piante ospiti e le larve si sviluppano nutrendosi delle parti verdi della pianta.


Alimentazione e danni

Sia le larve che gli adulti causano danni erbacei, rosicchiando foglie e steli. I danni riducono la fotosintesi e indeboliscono le piante, compromettendo la produttività e la qualità degli asparagi.


Impatto economico

Le infestazioni di Crioceris asparagi possono portare a gravi perdite economiche in quanto riducono la quantità e la qualità del raccolto, aumentando i costi per il controllo fitosanitario.


Strategie di controllo

La prevenzione include la rimozione manuale degli adulti e delle larve, l’uso di insetti predatori naturali e, in casi gravi, l’applicazione mirata di insetticidi a basso impatto ambientale.


Conclusione

Crioceris asparagi è un coleottero che richiede attenzione nelle coltivazioni di asparagi. Un controllo efficace, combinando metodi biologici e pratiche agronomiche, può limitare i danni e preservare la produttività.


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