Un’alleanza naturale tra foreste e miceli
Introduzione
Le ectomicorrize sono un tipo di simbiosi micorrizica che si sviluppa prevalentemente nelle foreste temperate e boreali, dove i funghi stabiliscono relazioni mutualistiche con le radici di molti alberi. Questa simbiosi non solo favorisce la crescita delle piante, ma rafforza l’intero ecosistema forestale. In questo articolo analizziamo il funzionamento delle ectomicorrize e il loro ruolo cruciale nella gestione del verde boschivo e urbano.
Cosa sono le ectomicorrize?
A differenza delle micorrize arbuscolari, le ectomicorrize formano un involucro esterno intorno alle radici senza penetrare le cellule radicali. Questo tipo di simbiosi si osserva soprattutto in piante legnose come:
- Querce
- Faggi
- Castagni
- Pini
- Betulle
Il fungo forma una rete di ife attorno alla radice (detta mantello miceliare) e una rete intercellulare detta rete di Hartig, che consente lo scambio di sostanze tra fungo e pianta.
Come funziona la simbiosi?
La relazione è mutualistica:
- Il fungo fornisce acqua, azoto, fosforo e microelementi
- La pianta fornisce al fungo zuccheri derivati dalla fotosintesi
Questo scambio rafforza le difese della pianta e migliora le sue prestazioni nei suoli difficili.
Vantaggi delle ectomicorrize
Le piante che ospitano ectomicorrize godono di:
- Crescita più vigorosa anche in suoli poveri
- Resistenza agli stress idrici e ai metalli pesanti
- Maggiore tolleranza ai patogeni del suolo
- Incremento della biodiversità microbica del rizosfera
Inoltre, molte specie fungine ectomicorriziche formano corpi fruttiferi visibili, come porcini, russule e amanite.
Dove si trovano le ectomicorrize?
Le ectomicorrize sono tipiche delle:
- Foreste di conifere e latifoglie
- Aree montane e collinari
- Piantumazioni forestali urbane
Nei contesti urbani possono essere sfruttate per aumentare la resistenza degli alberi a condizioni di stress e inquinamento.
Applicazioni in arboricoltura
L’uso consapevole delle ectomicorrize è utile in:
- Riforestazioni e rimboschimenti
- Gestione di parchi e aree verdi pubbliche
- Piantagioni tartufigene, dove alcune specie ectomicorriziche sono micorrizate appositamente con piante da tartufo
Si può applicare un inoculo micorrizico durante il trapianto per favorire la simbiosi fin dalle prime fasi di crescita.
Conclusione
Le ectomicorrize sono alleati silenziosi ma potenti degli alberi, capaci di potenziare la crescita, migliorare la resistenza ambientale e contribuire alla sostenibilità del verde. Chi lavora nella manutenzione forestale o urbana dovrebbe considerare l’impiego di questi funghi simbionti per promuovere ecosistemi più sani e resilienti.
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