1. Cos’è la pacciamatura e perché si usa
La pacciamatura è una tecnica agricola e paesaggistica che consiste nel ricoprire il suolo con materiali organici o inorganici (come corteccia, paglia, lapillo vulcanico o teli plastici). Serve a limitare la crescita delle infestanti, trattenere l’umidità e migliorare la salute del terreno.
2. La pacciamatura e gli insetti benefici
Materiali organici come paglia o cippato offrono rifugio a predatori naturali utili: carabidi, stafilinidi, ragni, e persino alcune specie di vespe parassitoidi. In un giardino o orto, favorire questi alleati significa ridurre l’uso di pesticidi.
3. Quando la pacciamatura attira insetti dannosi
Alcune pacciamature possono creare microclimi ideali per chiocciole, limacce e larve di coleotteri fitofagi (come Melolontha spp.). Anche le formiche possono approfittare del materiale umido per nidificare, talvolta “allevando” afidi.
4. Come scegliere la pacciamatura giusta
Per evitare problemi, è utile alternare materiali e osservare attentamente il comportamento degli insetti nel tempo. Il cippato di legno duro è ottimo nei parchi, mentre in orto si preferiscono pacciamature che si decompongono più velocemente.
5. Consigli pratici per il manutentore del verde
- Evita pacciamature troppo spesse: favoriscono ristagni d’umidità.
- Rimuovi periodicamente lo strato superficiale per interrompere eventuali cicli vitali di insetti dannosi.
- Se noti un’esplosione di parassiti, valuta un’alternativa come il telo pacciamante.
- Combina la pacciamatura con piante attrattive per insetti utili (es. Achillea, Finocchio selvatico).
6. Conclusione
La pacciamatura è un alleato prezioso, ma va gestita con intelligenza. Con un approccio consapevole, si può trasformare in uno strumento per favorire la biodiversità utile e contenere i fitofagi, migliorando la salute del verde urbano e privato.
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