Introduzione
Le api, fondamentali per l’impollinazione delle colture e degli ecosistemi naturali, sono tra le vittime più emblematiche del cambiamento climatico. L’alterazione dei cicli stagionali, l’aumento delle temperature e la siccità stanno sconvolgendo il loro equilibrio ecologico.
Fioriture anticipate, api disorientate
Con primavere sempre più precoci, molte piante fioriscono prima del normale, ma le api:
- Non si svegliano in tempo dall’inverno
- Perdono la sincronia con le risorse floreali
- Trovano meno nutrimento al momento della schiusa delle larve
Questo squilibrio si traduce in colonies più deboli e meno produttive.
Stress termico e colpi di calore
Le temperature elevate influiscono direttamente sulla salute delle api:
- Riduzione della fertilità delle regine
- Maggior mortalità delle larve
- Aumento dello stress ossidativo e del rischio di collasso della colonia
Api e bombi tollerano solo un range ristretto di temperature: quando fa troppo caldo, smettono di foraggiare e si concentrano a raffreddare l’alveare.
Siccità e scarsità di fiori
Le ondate di calore e la mancanza di piogge riducono la disponibilità di:
- Nettare e polline, fondamentali per il sostentamento
- Piante spontanee in prati, boschi e margini agricoli
- Colture mellifere in fioritura prolungata
In molte regioni, le api devono volare più lontano e con maggior dispendio energetico, con un impatto negativo su salute e produzione.
Interazioni con altri fattori di stress
Il cambiamento climatico amplifica gli effetti di:
- Pesticidi, che diventano più tossici con il caldo
- Parassiti come Varroa destructor, che si moltiplica più velocemente
- Malattie virali, favorite dal caldo e dalla debolezza delle colonie
Il risultato è un effetto cumulativo devastante, soprattutto in aree agricole intensive.
Cosa possono fare i manutentori del verde
- Favorire piante mellifere autoctone a fioritura scalata
- Evitare l’uso di fitofarmaci tossici per le api, soprattutto in fioritura
- Mantenere zone rifugio (prati fioriti, bordure selvatiche, siepi)
- Sensibilizzare i clienti su pratiche di giardinaggio amiche delle api
Conclusione
Le api sono un termometro della salute ambientale. Proteggerle significa investire nella biodiversità, nella sicurezza alimentare e nella stabilità degli ecosistemi. Il cambiamento climatico è una minaccia concreta, ma con interventi mirati possiamo ridurre i danni e garantire la sopravvivenza di questi preziosi impollinatori.
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