Introduzione
La Metcalfa pruinosa, conosciuta anche come “cicalina bianca”, è un’infestante di origine americana introdotta accidentalmente in Europa. Oggi è uno degli Auchenorrhyncha più problematici per il verde urbano e agricolo.
Identificazione e morfologia
Gli adulti misurano circa 7 mm, hanno ali cerose e appaiono grigiastri o bianchi. Le ninfe, più piccole, sono facilmente riconoscibili per le secrezioni cerose bianche che ricoprono il corpo, simili a batuffoli di cotone.
Piante ospiti e diffusione
È una specie estremamente polifaga: attacca oltre 200 specie vegetali, tra cui vite, olivo, acero, agrumi, rose, ortaggi e siepi. Si trova facilmente in ambienti caldi e soleggiati, sia in città che in campagna.
Ciclo biologico
Compie una generazione all’anno. Le uova svernano nella corteccia; le ninfe emergono in tarda primavera e si sviluppano durante l’estate. Gli adulti compaiono tra luglio e settembre.
Danni causati
- Produzione abbondante di melata che attira formiche e favorisce la fumaggine
- Riduzione della fotosintesi e indebolimento delle piante
- Impatto estetico notevole su piante ornamentali
- Contaminazione dei frutti nei frutteti e nei vigneti
Strategie di contenimento
- Lavaggi fogliari con acqua e sapone molle per eliminare melata e ninfe
- Potature leggere per arieggiare la chioma e rimuovere focolai
- Predatori naturali: coccinelle, crisopidi, vespe parassitoidi
- Trattamenti mirati in caso di infestazioni gravi con piretro o spinosad, preferibilmente al tramonto
Prevenzione
- Rimozione dei rami morti e della corteccia vecchia, dove svernano le uova
- Monitoraggio visivo e con trappole adesive bianche
Conclusione
La Metcalfa pruinosa è un insetto da non sottovalutare. Una gestione attenta e integrata permette di ridurre notevolmente i danni e preservare la salute del verde.
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