Introduzione
Tra le meraviglie degli invertebrati australiani spicca un piccolo animale dai colori esplosivi: il nudibranchio arlecchino, o Phyllidia ocellata. Questo mollusco marino, spesso confuso con un insetto per via del suo aspetto appariscente e delle dimensioni ridotte, abita i fondali sabbiosi e corallini del nord dell’Australia. Sebbene non sia un insetto nel senso stretto del termine, viene spesso incluso nei repertori entomologici divulgativi per la sua eccezionalità biologica e rarità visiva.
Aspetto e morfologia
Il corpo del nudibranchio arlecchino è lungo circa 3–5 cm ed è decorato da colorazioni sgargianti: giallo oro, blu elettrico, nero e bianco si alternano in disegni geometrici che ricordano un costume da Arlecchino. La superficie dorsale presenta tubercoli sporgenti e cerchiati, noti come “ocelli”, che lo rendono inconfondibile.
Il corpo è molle e privo di conchiglia. I rinofori (organi olfattivi) e le branchie sono visibili e retrattili, posizionati nella parte superiore e posteriore del corpo.
Habitat e distribuzione
Phyllidia ocellata vive sui fondali sabbiosi o rocciosi, spesso vicino a barriere coralline, tra 5 e 30 metri di profondità. In Australia è presente principalmente nelle acque tropicali del nord, specialmente attorno al Queensland, al Northern Territory e alle coste occidentali del Western Australia.
Comportamento e alimentazione
Il nudibranchio arlecchino è un animale lento e solitario. Si nutre esclusivamente di spugne marine, che raschia con una radula (una sorta di lingua dentata). I composti tossici delle spugne vengono accumulati nel suo corpo, rendendolo non commestibile e potenzialmente velenoso per i predatori.
I colori accesi non sono solo estetici: servono come avvertimento (aposematismo) verso pesci e altri predatori, segnalando la sua tossicità.
Riproduzione
Come tutti i nudibranchi, Phyllidia ocellata è ermatofrodita: ogni individuo possiede sia organi sessuali maschili che femminili. L’accoppiamento avviene testa a testa e comporta uno scambio reciproco di sperma. Dopo la fecondazione, ogni individuo depone una spirale gelatinosa di uova che si schiuderanno in minuscole larve planctoniche.
Importanza ecologica
Nonostante le sue piccole dimensioni, questo nudibranchio ha un ruolo importante:
- Controlla la crescita eccessiva delle spugne.
- Serve come bioindicatore della salute delle barriere coralline.
- È oggetto di studio per la farmacologia marina, grazie ai composti tossici che accumula.
Minacce e conservazione
Attualmente Phyllidia ocellata non è classificata come specie in pericolo, ma:
- È vulnerabile ai cambiamenti climatici, che danneggiano le barriere coralline e alterano l’ecosistema.
- La pesca indiscriminata per collezionismo o acquari può ridurne la popolazione localmente.
- La qualità dell’acqua influisce direttamente sulla sua sopravvivenza.
Curiosità
- I suoi colori brillanti hanno ispirato artisti, stilisti e persino decorazioni di interni.
- Nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con l’Arlecchino umano, se non per la fantasia cromatica.
- Alcuni subacquei lo chiamano “coccinella del mare”, per la forma e le macchie sul dorso.
Conclusione
Il nudibranchio arlecchino è una creatura straordinaria che dimostra come anche tra gli animali meno noti possano celarsi forme di bellezza, adattamento ed evoluzione sorprendenti. La sua tutela è legata indissolubilmente alla salute dei mari australiani e alla conservazione delle barriere coralline.
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