Introduzione
Oncopsis alni è una cicalina specializzata che vive quasi esclusivamente su ontano (Alnus spp.). Presente nei boschi umidi e lungo i corsi d’acqua, è un buon indicatore ecologico e raramente causa danni evidenti alla vegetazione.
Identificazione
L’adulto misura circa 5 mm. Il corpo è giallo-ocra con macchie e bande scure sulle ali anteriori, molto variabili da individuo a individuo. Le ninfe sono chiare, più difficili da osservare, e si sviluppano sulle foglie dell’ontano.
Distribuzione e habitat
Presente in tutta Europa, Oncopsis alni predilige ambienti forestali umidi, sponde fluviali e valli ombrose dove cresce spontaneamente l’ontano. Si trova facilmente lungo sentieri boschivi e nei parchi naturalistici.
Ciclo biologico
Compie una generazione all’anno. Le uova vengono deposte nelle gemme o nei tessuti fogliari. Le ninfe compaiono in tarda primavera, e gli adulti si osservano da giugno a settembre.
Alimentazione e impatto
Si nutre della linfa prelevata dalle foglie di ontano. L’attività trofica non provoca gravi danni, anche se in casi eccezionali si possono osservare:
- puntinature gialle sulle foglie
- caduta anticipata del fogliame
Valore ecologico
- Indicatore di habitat forestali integri
- Fonte di cibo per uccelli insettivori e ragni
- Favorisce la catena trofica degli insetti nei boschi umidi
Rischi e gestione
Non è considerata una specie dannosa. Non necessita di interventi di contenimento. È importante evitarne la scomparsa attraverso una gestione forestale conservativa e attenta agli ecosistemi fluviali.
Curiosità tassonomiche
Il genere Oncopsis comprende diverse specie simili, tutte strettamente legate a piante specifiche. Il riconoscimento richiede attenzione alle venature alari e alla morfologia genitale.
Conclusione
Oncopsis alni è un esempio di cicalina altamente specializzata, poco appariscente ma preziosa per il monitoraggio ecologico. Conservarla significa proteggere anche gli habitat in cui vive.
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