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Phaedon: piccoli coleotteri delle brassicacee e come riconoscerli nei campi e orti

Phaedon spp.: minuscoli coleotteri delle Crucifere Introduzione I coleotteri del genere Phaedon appartengono alla famiglia Chrysomelidae e sono particolarmente noti per infestare le piante della famiglia Brassicaceae, come cavoli, rapanelli e senape. Nonostante le piccole dimensioni, possono causare danni consistenti in orticoltura. Aspetto e identificazione Gli adulti di Phaedon sono…


Phaedon spp.: minuscoli coleotteri delle Crucifere


Introduzione

I coleotteri del genere Phaedon appartengono alla famiglia Chrysomelidae e sono particolarmente noti per infestare le piante della famiglia Brassicaceae, come cavoli, rapanelli e senape. Nonostante le piccole dimensioni, possono causare danni consistenti in orticoltura.


Aspetto e identificazione

Gli adulti di Phaedon sono piccoli, lunghi 2–4 mm, con corpo ovale e lucente, spesso di colore verde-metallico o bluastro. Possono essere confusi con altri piccoli coleotteri, ma la loro predilezione per le crucifere li rende riconoscibili sul campo.


Habitat e ciclo vitale

Vivono in orti e coltivazioni dove sono presenti piante crucifere. Depongono le uova vicino alla base delle piante, e le larve si sviluppano rapidamente, nutrendosi delle foglie prima di impuparsi nel terreno.


Alimentazione e danni

Sia gli adulti che le larve si nutrono delle foglie, lasciando piccoli fori rotondi o erosioni irregolari. Le infestazioni elevate possono ridurre significativamente la fotosintesi e compromettere la resa del raccolto.


Ruolo ecologico

Questi coleotteri, pur essendo fitofagi, hanno predatori naturali come coccinelle, ragni e alcuni imenotteri parassitoidi. Il loro controllo biologico è quindi una strategia efficace e sostenibile.


Monitoraggio e gestione

Il monitoraggio precoce è fondamentale: è consigliabile osservare attentamente le foglie giovani delle brassicacee. L’impiego di trappole cromotropiche, rotazioni colturali e coperture antinsetto può aiutare a limitarne l’impatto.


Conclusione

I Phaedon sono minuscoli ma possono avere un grande impatto sulle coltivazioni di crucifere. Un approccio preventivo e biologico permette di contenerli efficacemente, riducendo la necessità di trattamenti chimici.


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