Introduzione
Platypus cylindrus, conosciuto anche come bostrico del querceto, è uno dei membri più noti della famiglia Platypodidae in Europa. Questo coleottero xilofago è particolarmente legato alle querce, ma può attaccare anche altre latifoglie. In questo articolo analizziamo la biologia, distribuzione, impatti e metodi di contenimento di questa specie.
1. Identificazione e caratteristiche morfologiche
L’adulto di Platypus cylindrus è:
- lungo circa 6–8 mm;
- di colore marrone scuro o nerastro;
- presenta un corpo cilindrico e antenne clavate;
- il maschio ha dentelli visibili sull’apice dell’addome, assenti nella femmina.
Le larve sono biancastre, apode, arcuate, tipiche degli Scolytinae e Platypodidae.
2. Habitat e distribuzione
Originario dell’Europa occidentale e centrale, è presente in:
- Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra;
- ambienti collinari e di bassa montagna;
- preferisce boschi misti o querceti degradati, ma anche parchi e giardini con querce mature.
Predilige piante indebolite da siccità, patogeni o traumi meccanici.
3. Ciclo biologico
Platypus cylindrus ha generalmente una sola generazione annua:
- il volo degli adulti avviene tra maggio e agosto;
- il maschio inizia lo scavo della galleria e attira la femmina con feromoni;
- la femmina depone le uova lungo gallerie colonizzate da funghi simbionti;
- le larve si nutrono del micelio e si impupano nello stesso legno.
L’adulto sfarfalla dopo 2–3 mesi, ma può svernare nel legno infestato.
4. Danni e impatto ecologico
Gli attacchi causano:
- diminuzione della vitalità dell’albero ospite;
- rottura meccanica del legno a causa della galleria;
- marciumi secondari provocati dai funghi simbionti;
- perdita di valore commerciale del legname.
In ambiente urbano, può compromettere la stabilità meccanica di querce ornamentali.
5. Monitoraggio e contenimento
Le strategie principali includono:
- rimozione tempestiva di piante morte o pericolanti;
- taglio e asporto del legname infestato;
- uso di trappole a legno fresco o a feromoni;
- trattamenti preventivi solo dove strettamente necessari e nel rispetto della normativa.
La presenza dei fori d’ingresso e della segatura esterna sono indicatori precoci.
Conclusione
Platypus cylindrus è un esempio emblematico di come i Platypodidae possano diventare parassiti secondari pericolosi in presenza di stress ambientali. Il suo controllo passa da una corretta gestione del verde e da un monitoraggio regolare, specialmente nei boschi a quercia e negli alberi ornamentali urbani.
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