Introduzione
La famiglia Pyrgomorphidae, spesso chiamata “cavallette a corna corte”, è meno nota rispetto agli Acrididi, ma altrettanto affascinante. Diffusa in Asia, Africa e in alcune aree delle Americhe, questa famiglia è famosa per i suoi colori sgargianti e per la capacità di accumulare tossine dalle piante di cui si nutre, diventando indigesta o addirittura velenosa per i predatori.
Morfologia distintiva
Le Pyrgomorfidi si riconoscono per il corpo tozzo, spesso massiccio, antenne corte e robuste e colori vivaci: arancio, rosso, giallo, verde acceso e nero. Le ali possono essere ridotte o ben sviluppate, a seconda della specie. Alcuni esemplari mostrano “avvertimenti visivi” (aposematismo), indicando chiaramente la loro tossicità.
Comportamento e dieta
Queste cavallette si nutrono prevalentemente di piante tossiche, come le Apocynaceae o Solanaceae, riuscendo a metabolizzare o accumulare alcaloidi e lattoni tossici. Questo adattamento conferisce loro una protezione contro uccelli, rettili e piccoli mammiferi. A differenza delle locuste, non formano sciami né mostrano comportamenti migratori.
Distribuzione e habitat
Le Pyrgomorfidae prediligono climi caldi e habitat erbosi, cespugliati o coltivati. In Asia sono particolarmente diffuse in India, Sri Lanka, Indonesia e Thailandia, mentre in America si incontrano specie in Brasile, Colombia e aree tropicali.
Specie rappresentative
- Poekilocerus pictus: nota come cavalletta dipinta dell’India, si nutre di Calotropis e può espellere una schiuma tossica per difesa.
- Atractomorpha crenulata: diffusa in Sud-est asiatico, ha un corpo verde brillante e comportamento discreto.
- Zonocerus variegatus: presente anche in Africa, ha colonizzato alcune regioni tropicali americane.
Impatto ecologico e agricolo
Pur non essendo infestanti aggressivi come gli Acrididi, alcune Pyrgomorfidi possono diventare dannose per colture locali (soprattutto ortaggi e leguminose), ma generalmente il loro impatto resta contenuto. Il loro ruolo ecologico è importante, poiché contribuiscono al controllo naturale di piante tossiche invasive.
Curiosità
- Alcune specie emettono un sibilo quando disturbate, strofinando le zampe contro le ali.
- I colori intensi sono così caratteristici che alcune tribù in Asia li usano per decorazioni rituali.
- In alcune culture, specie non tossiche di questa famiglia vengono consumate come alimento.
Conclusione
Le Pyrgomorphidae rappresentano un esempio sorprendente di come evoluzione, chimica e comportamento si fondano in una strategia difensiva efficace. Il loro ruolo nei delicati equilibri tra insetti, piante e predatori li rende un gruppo degno di studio, specialmente per chi si occupa di biodiversità e gestione ecologica del verde.
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