Introduzione
Reptalus panzeri è una piccola cicalina della famiglia Cixiidae, spesso trascurata, ma con un ruolo potenzialmente rilevante nella diffusione di fitoplasmi nelle piante erbacee e nelle colture cerealicole.
Morfologia e riconoscimento
Gli adulti misurano 4–6 mm, con ali traslucide grigio-brunastre e corpo affusolato. Le ninfe sono biancastre e si sviluppano nel terreno, spesso difficili da osservare a occhio nudo.
Habitat e diffusione
Presente in tutta Europa, è legata a zone erbose, margini stradali, incolti e colture cerealicole. Predilige ambienti secchi, caldi e soleggiati. Le popolazioni possono crescere rapidamente in presenza di piante ospiti adeguate.
Ciclo biologico
Le uova svernano nel terreno. Le ninfe si sviluppano tra aprile e giugno, mentre gli adulti emergono in estate. Ha una sola generazione all’anno.
Alimentazione e ruolo fitopatologico
Si nutre della linfa radicale di piante erbacee, in particolare graminacee. È noto per essere uno dei possibili vettori di fitoplasmi che colpiscono il mais (SBR – Syndrome du Bas Rachis) e altre piante spontanee.
Specie ospiti
- Mais (Zea mays)
- Sorgo, graminacee spontanee e alcune leguminose
- Piante infestanti che fungono da reservoir del fitoplasma
Danni e sintomi associati
- Sviluppo stentato delle piante
- Ingiallimenti fogliari e deformazioni
- Aborti floreali e produttività ridotta nel mais
Controllo e prevenzione
- Rotazioni colturali per ridurre la presenza di piante ospiti
- Controllo delle infestanti per interrompere il ciclo del fitoplasma
- Trattamenti mirati nei campi a rischio durante il periodo di volo adulto
- Monitoraggio con aspiratori entomologici e trappole adesive
Conclusione
Reptalus panzeri è un esempio di come anche insetti poco appariscenti possano avere un impatto rilevante sulla sanità delle colture. Riconoscerlo e gestirne la presenza è fondamentale in un’ottica di agricoltura sostenibile e preventiva.
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