Introduzione
I coleotteri della famiglia Platypodidae non sono semplici insetti xilofagi: la loro sopravvivenza dipende da una simbiosi obbligata con funghi specifici. Questa relazione, nota come ambrosia symbiosis, è una delle più affascinanti interazioni tra insetti e microrganismi nel mondo naturale.
Cos’è l’ambrosia symbiosis?
Il termine ambrosia fa riferimento ai funghi che i Platypodidae trasportano e coltivano all’interno delle gallerie scavate nel legno. Questi funghi non sono solo ospiti accidentali, ma veri e propri partner nutrizionali: le larve non si nutrono del legno, bensì del micelio fungino che cresce al suo interno.
Come viene trasportato il fungo?
Gli adulti di Platypodidae possiedono strutture specializzate chiamate micangî (mycangia), situate generalmente vicino alla testa o al torace. In queste cavità immagazzinano le spore fungine, che vengono rilasciate quando scavano nuove gallerie. I funghi inoculati colonizzano rapidamente il legno, creando un ambiente favorevole alla crescita delle larve.
Quali sono i funghi coinvolti?
I funghi simbionti più comuni appartengono ai generi Raffaelea, Ambrosiella e Fusarium. Alcuni di questi possono essere anche patogeni per le piante ospiti, causando deperimenti o disseccamenti, come nel caso del Platypus quercivorus associato al Raffaelea quercivora.
Vantaggi per entrambi i partner
- Per il coleottero: il fungo ammorbidisce e scompone la lignina e la cellulosa, trasformandole in una fonte alimentare digeribile.
- Per il fungo: il coleottero fornisce un veicolo di dispersione (vettore) e un ambiente stabile per la colonizzazione del legno.
Implicazioni ecologiche
Questa simbiosi ha importanti conseguenze ecologiche:
- accelera la decomposizione del legno morto,
- favorisce la colonizzazione secondaria da parte di altri organismi,
- può causare malattie forestali se il fungo è patogeno e l’insetto agisce da vettore.
Impatti sulla gestione forestale
In ambito silvicolturale e urbano, è importante:
- identificare la presenza dei fungi simbionti patogeni,
- valutare il rischio per alberi ornamentali e da frutto,
- considerare la simbiosi nel monitoraggio dei Platypodidae.
Conclusione
La simbiosi tra Platypodidae e funghi è un perfetto esempio di coevoluzione, con implicazioni sia ecologiche sia pratiche. Comprenderla significa migliorare la gestione del verde e prevenire danni causati da questi coleotteri e dai loro alleati microscopici.
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