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I Sirfidi: mosche impollinatrici e alleate naturali dell’orto

I sirfidi, noti anche come mosche dei fiori, appartengono alla famiglia Syrphidae e sono tra gli insetti più sorprendenti e utili presenti negli ecosistemi naturali e agricoli. Nonostante il loro aspetto simile a quello delle vespe, sono completamente innocui per l’uomo e fondamentali per l’equilibrio ambientale. Caratteristiche generali Adulti: impollinatori…


I sirfidi, noti anche come mosche dei fiori, appartengono alla famiglia Syrphidae e sono tra gli insetti più sorprendenti e utili presenti negli ecosistemi naturali e agricoli. Nonostante il loro aspetto simile a quello delle vespe, sono completamente innocui per l’uomo e fondamentali per l’equilibrio ambientale.

Caratteristiche generali

  • Ordine: Ditteri
  • Aspetto: Corpo allungato, spesso con livree giallo-nere che imitano api o vespe (mimetismo batesiano)
  • Dimensioni: da pochi millimetri fino a 2 cm
  • Habitat: prati fioriti, orti, giardini, boschi e margini stradali

Adulti: impollinatori instancabili

Gli adulti dei sirfidi si nutrono di nettare e polline, frequentando una grande varietà di fiori. Sono attratti soprattutto da infiorescenze piatte e aperte (come quelle delle Apiaceae e delle Asteraceae).

Ruolo ecologico:

  • Impollinazione: dopo api e bombi, sono tra gli impollinatori più efficienti, specialmente in ambienti urbani e a quote elevate dove le api sono meno presenti.
  • Biodiversità: favoriscono la riproduzione di molte specie vegetali spontanee e coltivate.

Larve: predatrici di afidi

Molte specie di sirfidi hanno larve afidofaghe, cioè predatrici di afidi (pidocchi delle piante), uno dei principali fitofagi in orti e giardini.

Ciclo biologico:

  1. La femmina depone le uova vicino a colonie di afidi.
  2. Le larve, simili a piccoli vermi traslucidi, si nutrono voracemente degli afidi.
  3. Dopo pochi giorni si impupano e danno vita a un nuovo adulto.

Un’unica larva può consumare fino a 400 afidi durante il suo sviluppo!

Specie comuni in Italia

  • Episyrphus balteatus: molto comune in orti e giardini, efficiente predatore e impollinatore.
  • Syrphus ribesii: presente nei boschi e nei frutteti.
  • Helophilus pendulus: predilige ambienti umidi e palustri.

Come favorire i sirfidi in giardino

  • Coltivare fiori melliferi: come finocchio, aneto, calendula, coriandolo, borragine, echinacea.
  • Evitare pesticidi: gli insetticidi a largo spettro uccidono anche i predatori naturali.
  • Mantenere zone selvatiche: siepi, margini incolti, compostiere offrono rifugi e fonti di nutrimento.
  • Lasciare acqua stagnante (in modo controllato): utile a larve di alcune specie acquatiche o semiaquatiche.

Differenze con vespe e api

Carattere Sirfidi Api/Vespe Puntura No Sì (in alcune) Antenne Corte Lunghe Volteggio Sì No Ali 2 (come tutti i ditteri) 4

Conclusione

I sirfidi sono una delle migliori “forze speciali” a disposizione dell’orticoltore e del giardiniere. Offrono impollinazione gratuita, controllo biologico degli afidi e contribuiscono alla biodiversità urbana. Favorirne la presenza equivale a proteggere la salute dell’ambiente e delle colture.


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