Quando si parla di impollinatori, tutti pensano subito alle api domestiche (Apis mellifera). Tuttavia, esistono moltissimi altri insetti che svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione, spesso trascurati ma essenziali per la salute degli ecosistemi e delle coltivazioni. Scopriamo insieme 5 impollinatori “dimenticati” ma preziosi, che potresti avere già nel tuo giardino.
1. Sirfidi – Le “mosche delle api”
I sirfidi sembrano piccole api, ma sono in realtà mosche mimetiche. Le loro larve mangiano afidi, mentre gli adulti si nutrono di nettare e polline. Volano in modo stazionario, e sono attivi già a basse temperature.
Per attirarli: coltiva piante con fiori semplici e aperti, come finocchio, coriandolo, carota selvatica e calendula.
2. Bombi – I cugini pelosi delle api
I bombi (Bombus spp.) sono impollinatori instancabili, attivi anche con pioggia e basse temperature. Sono più grandi delle api domestiche e molto efficienti nel “buzz pollination”, una tecnica utile per impollinare pomodori, peperoni e melanzane.
Per aiutarli: lascia zone di prato incolto, pianta fiori autoctoni e non usare insetticidi sistemici.
3. Coleotteri impollinatori
Molti coleotteri, come quelli del genere Oedemera, visitano fiori per cibarsi di polline. Sono grossolani rispetto ad api e farfalle, ma trasportano polline su grandi superfici. Essenziali per alcune piante spontanee come biancospino e sambuco.
Favoriscili: preserva alberi e arbusti locali, non potare eccessivamente, e offri varietà di piante a fioritura scalare.
4. Farfalle – Belle ma utili
Le farfalle, oltre a essere affascinanti, impollinano fiori tubulari e profumati. Specie come la vanessa del cardo o il macaone visitano lavanda, buddleia e valeriana.
Per ospitarle: coltiva piante nutrici per i bruchi (come finocchio selvatico o ortica) e fiori per adulti. Evita pesticidi.
5. Pipistrelli e falene (impollinatori notturni)
In alcune aree, specialmente del Sud Italia o nei giardini ricchi di vegetazione, anche i pipistrelli e le falene svolgono un ruolo impollinatore, visitando fiori profumati di notte, come quelli del gelsomino o della nicotiana.
Per incentivarli: riduci l’illuminazione artificiale, pianta fiori a fioritura serale e crea rifugi naturali.
Conclusione
Gli impollinatori non sono solo api. In ogni giardino, anche piccolo, possiamo fare la differenza favorendo la biodiversità e creando un ambiente adatto a sirfidi, bombi, farfalle e altri alleati silenziosi. Coltivare con consapevolezza significa anche riconoscere il valore di questi insetti poco celebrati ma fondamentali.
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