458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Maggiolino del Fico Asiatico (Anomala dimidiata) – Un coleottero discreto ma dannoso

IntroduzioneIl maggiolino del fico asiatico, noto scientificamente come Anomala dimidiata, è un coleottero appartenente alla famiglia Scarabaeidae, diffuso principalmente in Cina meridionale, Vietnam, Thailandia e altre regioni del Sud-Est asiatico. Nonostante le sue ridotte dimensioni, questo insetto ha un impatto rilevante sull’agricoltura, specialmente sulle coltivazioni di fico, vite e fruttiferi…


Introduzione
Il maggiolino del fico asiatico, noto scientificamente come Anomala dimidiata, è un coleottero appartenente alla famiglia Scarabaeidae, diffuso principalmente in Cina meridionale, Vietnam, Thailandia e altre regioni del Sud-Est asiatico. Nonostante le sue ridotte dimensioni, questo insetto ha un impatto rilevante sull’agricoltura, specialmente sulle coltivazioni di fico, vite e fruttiferi tropicali.

Aspetto e riconoscimento
L’adulto misura circa 12 mm di lunghezza, con corpo tozzo e lucido. Le elitre (le ali anteriori indurite) presentano una colorazione che varia dal rame al verde metallico, con sfumature brunastre nella parte posteriore. Il pronoto (la zona tra la testa e le ali) è spesso più chiaro, creando un contrasto utile al riconoscimento sul campo.

Habitat e ciclo di vita
Predilige ambienti caldi e umidi. Gli adulti emergono all’inizio della stagione delle piogge, generalmente tra maggio e luglio. Dopo l’accoppiamento, le femmine depongono le uova nel terreno. Le larve si sviluppano nel suolo, nutrendosi di radici per diversi mesi. È proprio questa fase che arreca i maggiori danni alle piante, causando rallentamenti nella crescita e appassimenti improvvisi.

Danni alle colture

  • Larve: attaccano le radici di fico, vite, tè, canna da zucchero e altri arbusti, causando danni invisibili ma potenzialmente letali.
  • Adulti: si nutrono delle foglie, lasciando ampie erosioni e indebolendo la fotosintesi.

Strategie di controllo

  • Monitoraggio con trappole luminose o feromoni.
  • Lavorazioni profonde del terreno per esporre le larve ai predatori naturali.
  • Rotazione colturale e interramento di concimi organici ben maturi, che disturbano lo sviluppo delle larve.
  • In casi estremi, si ricorre all’uso di nematodi entomopatogeni o a trattamenti chimici mirati.

Curiosità entomologica
Alcuni studi in Vietnam hanno osservato che le popolazioni di Anomala dimidiata sembrano diminuire in presenza di suoli più sabbiosi e ricchi di microrganismi antagonisti. Questo suggerisce un possibile ruolo dei microbi del suolo nella lotta biologica.

Conclusione
Il maggiolino del fico asiatico è uno dei tanti esempi di coleotteri che, pur essendo poco appariscenti, possono causare seri problemi all’agricoltura tropicale. Una corretta identificazione e la gestione integrata sono le chiavi per conviverci senza compromessi.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.