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Pthirus pubis – La piattola: morfologia, ciclo vitale e prevenzione

IntroduzioneLa piattola (Pthirus pubis), nota anche come pidocchio del pube, è un parassita specifico dell’uomo, localizzato principalmente nella zona pubica, ma può infestare anche altre aree pilifere come ascelle, torace, ciglia e sopracciglia. A differenza di Pediculus humanus, ha un aspetto tozzo e largo che ricorda un piccolo granchio. Morfologia…


Introduzione
La piattola (Pthirus pubis), nota anche come pidocchio del pube, è un parassita specifico dell’uomo, localizzato principalmente nella zona pubica, ma può infestare anche altre aree pilifere come ascelle, torace, ciglia e sopracciglia. A differenza di Pediculus humanus, ha un aspetto tozzo e largo che ricorda un piccolo granchio.

Morfologia distintiva
Le piattole sono lunghe circa 1–2 mm, di forma arrotondata e appiattita dorso-ventralmente. Hanno sei zampe, con le posteriori molto sviluppate e adatte ad aggrapparsi ai peli spessi. La loro morfologia è così unica che non possono essere facilmente confuse con altri pidocchi.

Habitat e comportamento
Vivono ancorate alla base del pelo umano, dove si nutrono di sangue pungendo la pelle. Non si trovano comunemente sul cuoio capelluto. Sono parassiti esclusivi dell’uomo e non sopravvivono a lungo lontano dal corpo ospite.

Ciclo vitale
Le femmine depongono circa 30 uova (lendini), incollate saldamente alla base del pelo. Le uova schiudono in circa 6–10 giorni, e le ninfe diventano adulte in 2–3 settimane. Gli adulti vivono circa un mese.

Trasmissione
La trasmissione avviene principalmente per contatto sessuale. Raramente può avvenire tramite asciugamani, lenzuola o indumenti, poiché l’insetto non sopravvive a lungo fuori dal corpo.

Sintomi dell’infestazione

  • Prurito intenso nella zona pubica o dove si trovano i peli infestati
  • Macchie bluastre sulla pelle causate dai morsi
  • Presenza visibile di insetti o uova attaccate ai peli
  • In caso di infestazione delle ciglia, possono comparire congiuntiviti o blefariti

Diagnosi
La diagnosi è clinica e visiva. Le piattole sono facilmente identificabili al microscopio o con una lente d’ingrandimento. Le lendini attaccate ai peli sono un segno inequivocabile.

Trattamento
Il trattamento prevede l’uso di lozioni o shampoo specifici a base di permetrina, malathion o piretrine. In caso di infestazione delle ciglia, si raccomanda un trattamento oftalmologico. È essenziale trattare anche il partner e disinfettare biancheria e abiti.

Prevenzione

  • Evitare rapporti sessuali non protetti con partner infestati
  • Controllare periodicamente la zona pubica in caso di prurito persistente
  • Lavare a caldo lenzuola e indumenti intimi in caso di contatto con soggetti infestati

Conclusione
La piattola è un parassita fastidioso ma facilmente trattabile. Tuttavia, la sua trasmissione sessuale impone attenzione alla salute sessuale e al trattamento simultaneo del partner per evitare reinfestazioni.


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