Introduzione
I tubuli malpighiani sono strutture fondamentali per l’escrezione negli insetti. Svolgono un ruolo simile ai reni nei vertebrati, rimuovendo scarti azotati dal corpo e contribuendo all’equilibrio idrico e ionico.
Anatomia e posizione
I tubuli malpighiani sono sottili filamenti allungati che si dipartono dalla giunzione tra l’intestino medio (midgut) e l’intestino posteriore (hindgut). Il loro numero varia tra le specie, da pochi a oltre un centinaio.
Funzionamento
- Filtrazione attiva: assorbono attivamente ioni e scarti azotati dall’emolinfa.
- Formazione dell’urina primaria: acqua e sostanze disciolte passano nel lume dei tubuli creando una soluzione diluita.
- Modifica nel hindgut: l’urina primaria viene concentrata nel retto dove si riassorbono acqua e sali utili, mentre gli scarti vengono espulsi come acido urico semi-solido.
Composti escreti
- Acido urico: principale forma di escrezione azotata negli insetti terrestri, poco solubile e utile a risparmiare acqua.
- Urea o ammoniaca: in alcuni insetti acquatici, più solubili ma richiedono più acqua per l’eliminazione.
Adattamenti evolutivi
- In ambienti aridi, i tubuli sono estremamente efficienti nel risparmio idrico.
- In insetti che si nutrono di liquidi, come le zanzare, il sistema escretore agisce rapidamente per equilibrare l’eccesso d’acqua ingerito.
Interazioni con il sistema nervoso e ormonale
La secrezione nei tubuli è regolata da neuropeptidi (come la diuretica o l’anti-diuretica), che modulano la velocità di escrezione in risposta a condizioni ambientali o fisiologiche.
Conclusione
I tubuli malpighiani, insieme al retto, formano un sistema escretore altamente efficiente e adattabile, essenziale per l’omeostasi e la sopravvivenza degli insetti in ambienti estremi.
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