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Phylloxera vitifoliae – Il flagello invisibile della vite

IntroduzioneTra gli insetti che hanno cambiato per sempre la storia dell’agricoltura europea, la fillossera della vite (Phylloxera vitifoliae) occupa un posto di rilievo. Questo minuscolo afide, originario del Nord America, è responsabile di un’epidemia che nel XIX secolo distrusse gran parte dei vigneti europei, causando una crisi economica e culturale…


Introduzione
Tra gli insetti che hanno cambiato per sempre la storia dell’agricoltura europea, la fillossera della vite (Phylloxera vitifoliae) occupa un posto di rilievo. Questo minuscolo afide, originario del Nord America, è responsabile di un’epidemia che nel XIX secolo distrusse gran parte dei vigneti europei, causando una crisi economica e culturale senza precedenti.

Classificazione

  • Ordine: Hemiptera
  • Famiglia: Phylloxeridae
  • Sottofamiglia: Phylloxerinae
  • Nome comune: Fillossera della vite

Distribuzione e habitat
Oggi è diffusa in quasi tutte le aree viticole del mondo, ad eccezione di alcune regioni che mantengono ancora viti non innestate. Vive nel terreno e sulla parte aerea della pianta, compiendo cicli biologici complessi tra radici e foglie.

Morfologia

  • Dimensioni: 0,5–1 mm
  • Corpo giallastro o verde chiaro
  • Senza ali nelle forme radicali; alato nelle forme migranti
  • Antenne corte, apparato boccale pungente-succhiante

Biologia e ciclo vitale

  • Ciclo eterogonico e polimorfico
  • Le forme radicali attaccano le radici della vite europea (Vitis vinifera)
  • Le forme gallicole, più comuni nelle viti americane, provocano galle sulle foglie
  • Si riproduce prevalentemente per partenogenesi
  • Le forme alate compaiono a fine estate per colonizzare nuove piante
  • In inverno sopravvive come uovo o ninfa radicicola

Piante ospiti

  • Vitis vinifera (vite europea)
  • Vitis riparia, V. rupestris, V. labrusca (specie americane tolleranti)

Danni causati

  • Le forme radicali provocano deformazioni e necrosi alle radici
  • Inducono la formazione di galle radicali e marciumi
  • Compromettono l’assorbimento idrico e minerale
  • Portano lentamente al deperimento e alla morte della pianta
  • Le galle fogliari causano danni secondari ma sono importanti per la diagnosi

Sintomi da osservare

  • Presenza di galle sulle foglie (soprattutto su ibridi americani)
  • Ingiallimento fogliare e riduzione della vigoria
  • Radici con nodosità, necrosi o marciumi
  • Arresto della crescita e morte graduale della pianta

Controllo e gestione

  • Innesto delle viti europee su portinnesti americani resistenti
  • Monitoraggio del vigneto e campionamenti delle radici
  • Evitare la movimentazione di piante o terreno contaminato
  • Uso di barriere fisiche nei vivai
  • Nessun insetticida efficace in campo: prevenzione genetica e agronomica è fondamentale

Curiosità storiche

  • Introdotta in Europa verso il 1860 tramite viti americane
  • Devastò i vigneti francesi, italiani e spagnoli in pochi decenni
  • La soluzione arrivò con l’adozione dei portainnesti americani
  • Oggi il 99% delle viti coltivate in Europa è innestato

Conclusione
Phylloxera vitifoliae è uno dei peggiori esempi di danni da specie invasive. La sua gestione ha richiesto una rivoluzione agronomica, dimostrando come la conoscenza entomologica sia vitale per la sopravvivenza delle colture.


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