Rubrica: Scene del Crimine Verde – Indagini Entomologiche
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Scopri chi è Atomaria, il minuscolo coleottero che attacca le piantine di barbabietola compromettendone la crescita. Come riconoscerlo e difendersi.
Scena del crimine
Le giovani piantine di barbabietola mostrano sintomi di rallentamento nella crescita, con foglie sbiadite, accartocciate o parzialmente mangiate. Il colpevole è difficile da individuare a occhio nudo: si muove velocemente, è minuscolo e si nasconde tra i residui vegetali.
Profilo della vittima
Colture attaccate:
- Barbabietola da zucchero
- Barbabietola da orto
- Altre piante giovani in semenzaio
Danni osservati:
- Attacco alle foglie cotiledonari e prime foglie vere
- Sviluppo stentato delle piantine
- Disseccamenti localizzati e necrosi
- Perdita di popolazione in fase giovanile
Raccolta indizi
Tracce rinvenute:
- Minuscoli coleotteri bruno-nerastri, lunghi 1–2 mm
- Si spostano rapidamente quando disturbati
- Più attivi in condizioni di umidità e su terreno ricco di sostanza organica
Il principale indiziato: Atomaria linearis (famiglia Cryptophagidae)
Modus operandi:
L’adulto si nutre delle giovani parti vegetali, mentre le larve si alimentano su residui organici, ma possono anche attaccare le radichette. La massima pericolosità si ha nelle prime fasi di sviluppo della barbabietola.
Movente:
Predilezione per tessuti teneri e abbondanza di umidità e detriti organici.
Arma del delitto:
Morsi puntiformi e microerosioni su foglie e germogli.
Metodi d’indagine e contromisure
1. Ispezione precoce
Controllare frequentemente i semenzai e le piantine appena nate, soprattutto in terreni freschi o umidi.
2. Pulizia e preparazione del terreno
Eliminare residui colturali e letame non decomposto per ridurre le fonti alimentari delle larve.
3. Rotazione colturale
Evitare la ripetizione della barbabietola in appezzamenti già colpiti negli anni precedenti.
4. Trattamenti localizzati
In caso di forti infestazioni, si possono impiegare insetticidi mirati a basso impatto sulle colture, da usare solo in fase di emergenza e sotto controllo tecnico.
Conclusione: caso da risolvere con la lente d’ingrandimento
Atomaria è piccolo ma insidioso. Un monitoraggio attento nelle prime fasi e una corretta gestione agronomica possono prevenire danni significativi alla barbabietola e ad altre colture sensibili.
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