Introduzione
Comprendere la biologia riproduttiva dei Platypodidae è essenziale per anticiparne la diffusione e sviluppare efficaci strategie di controllo. Questi coleotteri xilofagi presentano un ciclo vitale peculiare, legato in modo stretto alla presenza di funghi simbionti e alla disponibilità di legno adatto.
1. Accoppiamento e selezione del sito
Accoppiamento precoce
Nei Platypodidae l’accoppiamento avviene spesso prima dell’insediamento nel legno:
- I maschi escono per primi e attendono le femmine all’imboccatura delle gallerie.
- Dopo l’accoppiamento, la femmina inizia a scavare attivamente la galleria madre.
Scelta dell’albero
Le femmine selezionano alberi:
- Vivi ma indeboliti, o
- Appena morti, con umidità ancora elevata, preferendo tronchi e grossi rami, in posizione protetta.
2. Scavo della galleria madre
- Le gallerie sono perpendicolari alla corteccia, con diramazioni laterali.
- Durante lo scavo, le femmine inoculano funghi simbionti (ambrosia) trasportati in strutture specializzate (mioteci).
Il legno viene masticato ed espulso all’esterno in forma di polvere fine, creando i classici cumuli visibili.
3. Deposizione delle uova
- Le uova vengono deposte lungo le pareti delle gallerie, in prossimità del fungo in crescita.
- Ogni femmina può deporre decine di uova, a seconda della specie e delle condizioni ambientali.
4. Sviluppo larvale
Le larve:
- Non scavano attivamente come altri xilofagi.
- Si nutrono quasi esclusivamente del fungo simbionte.
- Restano nelle gallerie materne fino alla metamorfosi.
La durata dello sviluppo varia:
- 30–90 giorni nei climi caldi.
- Più lunga in ambienti temperati o a basse altitudini.
5. Pupa e sfarfallamento
- La pupazione avviene nella parte terminale della galleria.
- Gli adulti sfarfallano tra primavera e estate, a seconda della latitudine.
In alcune specie possono esserci 2 o più generazioni all’anno, soprattutto in climi miti.
6. Ruolo del fungo simbionte
Il fungo:
- Fornisce nutrimento a larve e adulti.
- Modifica la composizione del legno, rendendolo più digeribile.
- Favorisce l’insediamento dei coleotteri successivi nella stessa area.
Senza il fungo, lo sviluppo larvale non può completarsi.
Conclusione
Il ciclo riproduttivo dei Platypodidae è strettamente legato alla simbiosi micotica e alla condizione del legno ospite. La conoscenza di queste dinamiche permette di pianificare interventi mirati nei momenti critici, riducendo la pressione sulle alberature e limitando la diffusione delle infestazioni in ambito urbano e forestale.
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