Rubrica: Scene del Crimine Verde – Indagini Entomologiche
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Scopri la Cassida della bietola, un piccolo coleottero che si nutre delle foglie creando erosioni caratteristiche. Riconoscilo e impara a difendere le colture.
Scena del crimine
Le foglie delle bietole mostrano erosioni trasparenti o vere e proprie finestre tra le nervature. Alcune sembrano “raschiate” sulla superficie superiore. Guardando da vicino, si notano piccoli insetti appiattiti e tondeggianti, di colore verde metallico, ben mimetizzati tra la vegetazione.
Profilo della vittima
Specie colpite:
- Beta vulgaris (bietola da orto e da zucchero)
- A volte anche piante spontanee della stessa famiglia (Chenopodiaceae)
Danno:
- Erosioni fogliari tipiche: la cuticola inferiore resta intatta
- Ridotta capacità fotosintetica
- In caso di forti infestazioni: rallentamento della crescita e danni estetici e produttivi
Raccolta indizi
Tracce rinvenute:
- “Finestrature” sulle foglie: solo lo strato inferiore della foglia rimane integro
- Presenza di adulti: corpo tondeggiante, appiattito, verde brillante, simile a un piccolo scudo
- Larve giallastre, con feci e detriti accumulati sul dorso a scopo difensivo
Il principale indiziato: Cassida viridis e affini (famiglia Chrysomelidae)
Modus operandi:
Gli adulti e le larve si nutrono del mesofillo fogliare. Le larve utilizzano un “scudo fecale” per difendersi dai predatori. L’insetto è attivo soprattutto nei mesi caldi.
Movente:
Nutrizione sul tessuto fogliare tenero.
Arma del delitto:
Rosicchiamento superficiale delle foglie, con erosioni traslucide.
Metodi d’indagine e contromisure
1. Controlli visivi frequenti
Individuare precocemente adulti e larve sulle foglie, specialmente nei bordi del campo.
2. Raccolta manuale
Se l’infestazione è limitata, si possono eliminare gli adulti e le larve manualmente.
3. Predatori naturali
Incentivare la biodiversità: coccinelle, crisopidi e uccelli predano Cassida e le sue larve.
4. Trattamenti mirati
In caso di forte infestazione, si possono usare insetticidi a basso impatto ambientale o a base di piretrine naturali.
5. Rotazione e igiene colturale
Evitare il ristagno di piante ospiti e praticare una buona rotazione per ridurre la pressione del parassita.
Conclusione: caso sotto controllo
La Cassida è un avversario silenzioso, spesso trascurato, ma può causare danni consistenti se ignorato. Un occhio attento e una gestione integrata sono le armi migliori per contenerlo.
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