La Piralide del mais, Ostrinia nubilalis, è uno dei principali fitofagi del mais in Europa e Italia. Conoscere a fondo il suo ciclo vitale è fondamentale per impostare efficaci strategie di difesa.
1. Uovo: la Fase Iniziale
La deposizione delle uova rappresenta il primo passo del ciclo vitale della Piralide:
- Periodo di ovideposizione: tra maggio e luglio, a seconda delle condizioni climatiche
- Supporti di deposizione: foglie del mais, in particolare la pagina inferiore, ma anche su altre graminacee
- Aspetto delle uova: piatte, di forma ovale, deposte a placche sovrapposte (da 10 a 40 uova)
- Durata: circa 5-10 giorni, a seconda della temperatura
2. Larva: la Fase più Dannosa
Dopo la schiusa, la larva passa attraverso diverse fasi dette stadi larvali (5 o 6 in totale):
- Comportamento iniziale: le giovani larve si nutrono dei tessuti fogliari e della guaina fogliare
- Successivamente: penetrano nei fusti e nelle spighe, scavando gallerie interne
- Danni:
- Indebolimento del fusto e rischio di allettamento
- Diminuzione della produzione e qualità delle spighe
- Facilitazione di infezioni fungine da Fusarium spp.
- Durata dello stadio larvale: da 15 a 30 giorni, influenzata da temperatura e umidità
3. Crisalide: la Metamorfosi
Dopo aver completato gli stadi larvali, la Piralide si impupa:
- Luogo di impupamento: all’interno delle gallerie scavate nel fusto
- Aspetto: pupa marrone, lunga circa 15 mm
- Durata dello stadio: 7–14 giorni in estate; può durare diversi mesi in inverno se sverna come pupa o larva
4. Adulto: la Falena
Lo stadio adulto è quello della falena vera e propria:
- Apertura alare: 26–30 mm
- Colorazione:
- Femmina: ali chiare con fasce trasversali ondulate
- Maschio: ali più scure
- Attività: notturna
- Durata della vita dell’adulto: 7–14 giorni
- Obiettivo: accoppiamento e ovideposizione, ripetendo il ciclo
5. Svernamento: Sopravvivenza Invernale
La Piralide ha la capacità di svernare come larva matura:
- Siti di svernamento: all’interno dei residui colturali (soprattutto nei fusti di mais)
- Ripresa in primavera: con l’aumento delle temperature, le larve si impupano e gli adulti emergono a fine primavera
6. Generazioni Annuali
Il numero di generazioni dipende dalla zona climatica:
- Italia settentrionale: generalmente 1 generazione (monvoltina)
- Italia centrale e meridionale: 2 generazioni (bivoltina), talvolta anche 3 (trivoltina)
- Clima caldo e secco: accelera i cicli
Conclusione
Conoscere il ciclo biologico della Ostrinia nubilalis è essenziale per un’efficace difesa integrata. Le strategie di intervento (biologiche, chimiche e agronomiche) devono essere pianificate in base ai momenti chiave del ciclo, in particolare nella fase larvale, quando il danno è massimo.
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