Introduzione
Tra gli afidi più grandi presenti in Europa, Cinara pectinatae è un fitofago specializzato degli abeti (specie del genere Abies), che vive esclusivamente su questi alberi nelle foreste montane. Appartiene alla famiglia Aphididae e alla sottofamiglia Lachninae.
Distribuzione e habitat
Presente in tutta Europa centrale e meridionale, è segnalato in molte aree montane italiane, in particolare sulle Alpi e sugli Appennini. Vive su Abies alba, l’abete bianco, ma può colonizzare anche abeti ornamentali piantati nei parchi urbani.
Morfologia
- Lunghezza: 3–5 mm (tra gli afidi più grandi)
- Corpo allungato, bruno-nerastro, con evidenti tubercoli dorsali
- Antenne corte e zampe robuste
- Ninfe simili ma più chiare
- Presenza di forme alate in estate
Biologia
- Ciclo olociclico, con svernamento allo stadio di uovo
- Colonizza preferibilmente i rami giovani e le zone vicino al tronco
- Le femmine fondatrici compaiono in primavera e danno origine a generazioni partenogenetiche
- Formazione di colonie spesso protette da formiche
Piante ospiti
- Abies alba (abete bianco)
- Abies nordmanniana (abete del Caucaso, ornamentale)
- Occasionalmente altre conifere ornamentali
Danni principali
- Depressione della crescita nelle piante giovani
- Gocciolamento abbondante di melata su rami e aghi
- Colonizzazione secondaria da fumaggini
- Rischio di secchezza nei rami colonizzati
- Impatto visivo negativo su piante ornamentali e alberi natalizi
Sintomi da osservare
- Presenza di afidi grandi e scuri sul tronco o sulle ramificazioni basse
- Presenza di melata appiccicosa e formiche
- Aghi ingialliti o anneriti da funghi secondari
Controllo e prevenzione
- Taglio dei rami infestati nei vivai o nei giovani alberi
- Applicazione di saponi insetticidi e oli bianchi nelle fasi iniziali dell’infestazione
- Introduzione di predatori naturali come coccinelle e sirfidi
- Favorire la biodiversità per mantenere in equilibrio le popolazioni
- Nei contesti forestali si tende a non intervenire, salvo casi eccezionali
Curiosità
- Il nome Cinara deriva dal greco “kinaros” (carciofo), per via della forma tozza
- Alcuni individui possono superare i 5 mm, dimensioni eccezionali per un afide
- In molti ecosistemi montani, costituisce un’importante fonte di zuccheri per le formiche
Conclusione
Cinara pectinatae è un afide affascinante e specializzato, poco noto al grande pubblico ma ben presente nei nostri boschi montani. Il suo controllo è raro, ma nei vivai e nei giardini richiede attenzione.
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