In giardino, nei prati o durante una passeggiata nei boschi, può capitare di imbattersi in insetti pronti a difendersi con una puntura. Tra questi, la formica rossa e l’ape sono due esempi comuni, ma con caratteristiche molto diverse. Qual è la puntura più dolorosa tra i due? In questo articolo vedremo le differenze, il livello di dolore, i sintomi e i rimedi, per aiutare chi lavora all’aperto o si dedica al giardinaggio a riconoscere e affrontare correttamente ogni evenienza.
Chi Sono la Formica Rossa e l’Ape?
La Formica Rossa (Solenopsis invicta)
Nota anche come “formica di fuoco”, questa specie è originaria del Sud America ma si sta diffondendo anche in Europa. È piccola (2–6 mm), ma aggressiva. La sua puntura è temuta per il forte bruciore, simile a una scottatura. Inietta un veleno alcalino attraverso un pungiglione, che può provocare reazioni dolorose e in alcuni casi anche gravi.
L’Ape (Apis mellifera)
L’ape europea è un imenottero impollinatore fondamentale per l’ecosistema. A differenza della vespa, l’ape punge solo una volta, perché perde il pungiglione e muore poco dopo. Il suo veleno contiene proteine che causano dolore e infiammazione nei tessuti. Le api pungono solo se minacciate, per difendere l’alveare.
Il Dolore: Formica Rossa vs Ape
Puntura di Formica Rossa
Nonostante la sua piccola taglia, la puntura della formica rossa è sorprendentemente dolorosa. Il bruciore è istantaneo, spesso paragonato a una fiamma sulla pelle (da qui il nome “di fuoco”). Dopo la puntura, compaiono pustole bianche pruriginose, che possono durare diversi giorni. In caso di più punture contemporanee, il dolore e la reazione si moltiplicano.
Puntura di Ape
La puntura dell’ape è acuta e penetrante. Il dolore si concentra inizialmente in un punto, poi si diffonde con un gonfiore che può durare ore o giorni. In soggetti allergici può provocare reazioni sistemiche gravi. L’intensità della puntura dell’ape è maggiore rispetto a quella della maggior parte delle formiche, ma più localizzata.
Scala del Dolore: Chi Vince?
Secondo la Scala di Schmidt:
- La formica rossa è classificata 1.2 su 4, con un dolore “acuto e bruciante”.
- L’ape è valutata 2.0 su 4, con un dolore “immediato e penetrante, che svanisce lentamente”.
Quindi, vince l’ape per intensità del dolore, anche se la formica rossa può risultare più fastidiosa in caso di molteplici punture.
Reazioni Allergiche e Rischi
- Formica rossa: può provocare reazioni allergiche, anche gravi, in soggetti sensibili. Il veleno può causare vesciche, prurito intenso e, raramente, shock anafilattico.
- Ape: il rischio anafilattico è maggiore. In persone allergiche, una sola puntura può causare gravi sintomi sistemici (gonfiore, difficoltà respiratorie, perdita di coscienza).
Trattamenti e Rimedi
Dopo la Puntura di Formica Rossa
- Lavare con acqua e sapone.
- Applicare impacchi freddi.
- Usare crema cortisonica o antistaminica.
- Evitare di grattarsi per non infettare le pustole.
Dopo la Puntura di Ape
- Rimuovere il pungiglione delicatamente, senza schiacciare la sacca del veleno.
- Disinfettare e applicare ghiaccio.
- Usare antistaminici o cortisonici in caso di forte reazione.
- In caso di sintomi gravi, recarsi subito al pronto soccorso.
Conclusione
In termini di dolore immediato, la puntura dell’ape è più intensa di quella della formica rossa. Tuttavia, le formiche rosse rappresentano un rischio quando pungono in massa, causando dolore diffuso e possibili infezioni cutanee. Entrambi gli insetti vanno rispettati e gestiti con attenzione, specialmente in ambienti verdi frequentati da persone sensibili o bambini.
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