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Monochamus galloprovincialis: il coleottero vettore del nematode del pino

Introduzione Monochamus galloprovincialis è un cerambicide ampiamente diffuso nei boschi europei. Sebbene in passato fosse considerato solo un insetto secondario del legno morto, è oggi al centro dell’attenzione per il suo ruolo di vettore del pericoloso nematode del pino (Bursaphelenchus xylophilus), una minaccia per le pinete europee. Descrizione e riconoscimento…


Introduzione

Monochamus galloprovincialis è un cerambicide ampiamente diffuso nei boschi europei. Sebbene in passato fosse considerato solo un insetto secondario del legno morto, è oggi al centro dell’attenzione per il suo ruolo di vettore del pericoloso nematode del pino (Bursaphelenchus xylophilus), una minaccia per le pinete europee.

Descrizione e riconoscimento

L’adulto è lungo 10–25 mm, con un corpo nero-brunastro punteggiato e antenne molto lunghe, che nei maschi possono superare il doppio del corpo. Le larve, biancastre e arcuate, scavano gallerie sotto la corteccia e nel legno.

Ciclo biologico

Il ciclo di vita si compie in un anno. Le uova vengono deposte sotto la corteccia di tronchi abbattuti o alberi debilitati. Le larve si nutrono del floema e successivamente del legno. Gli adulti emergono a inizio estate e si nutrono sui giovani germogli di pino.

Ruolo come vettore del nematode

Durante il nutrimento sugli aghi e la corteccia sottile, M. galloprovincialis può trasmettere il nematode B. xylophilus, responsabile dell’avvizzimento del pino. Questo parassita può uccidere un albero in poche settimane, causando gravi perdite nei boschi di conifere.

Impatto economico e ambientale

Il nematode trasportato da questo cerambicide è stato introdotto in Europa dall’Asia ed è ora soggetto a piani di sorveglianza europea. Le aree colpite sono sottoposte a rigorosi controlli forestali e talvolta all’abbattimento preventivo di alberi.

Strategie di contenimento

  • Trappole a feromoni per monitorare la presenza degli adulti.
  • Rimozione del legname infestato prima dello sfarfallamento.
  • Controlli fitosanitari sul legname importato e sulle spedizioni.
  • Sorveglianza attiva in tutte le pinete sensibili al rischio.

Conclusione

Monochamus galloprovincialis è un esempio perfetto di come un insetto autoctono possa diventare pericoloso in un contesto globale. Monitoraggio e gestione attiva sono strumenti fondamentali per prevenire la diffusione del nematode del pino.


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