Introduzione
I Platypodidae, coleotteri xilofagi appartenenti alla superfamiglia Curculionoidea, sono noti per la loro capacità di scavare gallerie nel legno vivo o morto. Sebbene più comuni in contesti forestali, stanno diventando sempre più presenti anche in ambienti urbani, dove rappresentano una minaccia crescente per alberi ornamentali, viali alberati e parchi pubblici.
1. Perché i Platypodidae minacciano le città?
Gli ambienti urbani offrono condizioni favorevoli:
- Alberi indeboliti da inquinamento, potature aggressive o suoli compattati.
- Presenza di legname mal gestito o abbattimenti non correttamente rimossi.
- Mancanza di predatori naturali e scarsa biodiversità.
Questo porta a un aumento del rischio d’infestazione e alla rapida diffusione dei Platypodidae nelle alberature cittadine.
2. Specie coinvolte e sintomi dell’infestazione
Specie più frequenti
- Platypus cylindrus: talvolta segnalato su querce urbane.
- Platypus parallelus: specie esotica invasiva, segnalata in espansione anche nei centri abitati.
Sintomi visibili
- Fori rotondi sui tronchi e rami principali.
- Fuoriuscita di segatura fine (frass).
- Indebolimento progressivo della chioma.
- Presenza di funghi introdotti dai coleotteri nelle gallerie.
3. Alberi a rischio
I Platypodidae possono attaccare diverse specie ornamentali, tra cui:
- Querce (Quercus spp.)
- Platani (Platanus spp.)
- Olmi, aceri, faggi e castagni
- Conifere come pini e abeti
Gli alberi già compromessi da stress idrico, danni meccanici o vecchiaia sono i più vulnerabili.
4. Strategie di prevenzione urbana
Monitoraggio
- Installazione di trappole a feromoni nei parchi e lungo i viali alberati.
- Ispezione periodica degli alberi a rischio durante la stagione calda.
Gestione del verde
- Potature correttamente eseguite, evitando danni inutili.
- Rimozione immediata di rami morti o alberi abbattuti.
- Miglioramento del suolo urbano per ridurre lo stress radicale.
Favorire la biodiversità
- Creazione di corridoi ecologici che supportino predatori naturali.
- Utilizzo di essenze vegetali miste nei nuovi impianti.
5. Controllo delle infestazioni
- In caso di attacchi localizzati, si possono usare fungicidi naturali come Beauveria bassiana.
- Le trappole con legno esca permettono di intercettare adulti e limitare la diffusione.
- Nei casi più gravi, abbattimenti selettivi con asportazione del legno infestato.
Conclusione
I Platypodidae rappresentano una minaccia silenziosa ma concreta per le alberature urbane. Un’attenta attività di prevenzione, monitoraggio e gestione integrata permette di proteggere il patrimonio arboreo cittadino senza ricorrere a metodi invasivi. La difesa del verde urbano passa anche dalla conoscenza di questi piccoli ma insidiosi insetti.
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