458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Platypodidae in Italia: Specie Presenti e Impatto sul Territorio

Introduzione I Platypodidae sono una famiglia di coleotteri relativamente poco studiata in Italia, ma con un potenziale impatto significativo sugli ecosistemi forestali e urbani. In questo articolo analizziamo le specie presenti sul territorio italiano, la loro distribuzione e il loro ruolo ecologico. 1. Presenza dei Platypodidae in Italia Nel nostro…


Introduzione

I Platypodidae sono una famiglia di coleotteri relativamente poco studiata in Italia, ma con un potenziale impatto significativo sugli ecosistemi forestali e urbani. In questo articolo analizziamo le specie presenti sul territorio italiano, la loro distribuzione e il loro ruolo ecologico.

1. Presenza dei Platypodidae in Italia

Nel nostro Paese i Platypodidae sono meno numerosi rispetto ai più noti Scolytidae, ma alcune specie si sono adattate con successo a vari habitat, dalle foreste appenniniche ai giardini urbani.

2. Le principali specie italiane

Platypus cylindrus (Fabricius, 1792)

  • Probabilmente la specie più diffusa in Italia.
  • Colonizza alberi deperienti o morti, soprattutto querce e castagni.
  • Attivo tra maggio e settembre.
  • Frequente nelle zone collinari e montane.

Platypus parallelus

  • Specie di origine asiatica, rinvenuta sporadicamente in ambienti importati.
  • Potenziale invasivo, in osservazione per il rischio di espansione.

Dinoplatypus calamus

  • Rara in Italia, associata principalmente a legno tropicale importato.
  • Osservata in alcuni centri di lavorazione del legname.

3. Habitat e preferenze ecologiche

  • I Platypodidae prediligono legno morto o in forte deperimento.
  • Sono attirati da alberi danneggiati da eventi atmosferici, potature errate o incendi.
  • Talvolta si trovano anche su piante ornamentali urbane trascurate.

4. Rischi e impatti

  • In contesti forestali, accelerano la decomposizione naturale del legno.
  • In ambiente urbano o agricolo, possono contribuire al collasso di alberi debilitati.
  • La simbiosi fungina può favorire l’ingresso di patogeni.

5. Monitoraggio in Italia

  • Il monitoraggio è ancora limitato, ma in espansione grazie a progetti di citizen science e reti di entomologi locali.
  • Le regioni più attive: Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Trentino.

Conclusione

Sebbene poco noti al grande pubblico, i Platypodidae sono già presenti in diverse aree italiane, soprattutto in habitat boschivi. Una maggiore conoscenza di queste specie è essenziale per gestire correttamente le risorse arboree e prevenire eventuali rischi legati alle specie aliene.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.