Introduzione
Platypodidae e Scolytidae sono due famiglie di coleotteri strettamente legate al legno e spesso confuse tra loro. Tuttavia, esistono differenze anatomiche, ecologiche e comportamentali che ne permettono una chiara distinzione. Questo articolo illustra le principali differenze tra questi due gruppi, con un focus utile per manutentori del verde e appassionati di entomologia.
1. Tassonomia e relazioni evolutive
Entrambe le famiglie appartengono alla superfamiglia Curculionoidea, ma i Platypodidae sono considerati più primitivi rispetto agli Scolytidae. Alcuni studi propongono addirittura di riunirle in un’unica famiglia, ma la distinzione è ancora comunemente adottata.
2. Morfologia a confronto
Caratteristica Platypodidae Scolytidae Corpo Cilindrico, allungato Più corto e tozzo Antenne Genicolate con clava ben distinta Corte con clava compatta Zampe Lunghe, adatte alla perforazione Più corte, adatte allo scavo Apparato boccale Masticatore, rivolto in avanti Spesso rivolto verso il basso
3. Tipo di gallerie
- Platypodidae: gallerie profonde e rettilinee, spesso con camere laterali per la coltivazione fungina.
- Scolytidae: gallerie più ramificate, a forma di ventaglio, Y o spirale, a seconda della specie.
4. Simbiosi fungina
- Entrambe le famiglie ospitano funghi simbionti, ma nei Platypodidae la relazione è più antica e strutturata. Possiedono micangie molto sviluppate.
- Gli Scolytidae possono variare da fitofagi puri a vettori di funghi patogeni.
5. Comportamento riproduttivo
- Platypodidae: spesso il maschio scava il tunnel e attira la femmina con feromoni.
- Scolytidae: è più comune che la femmina inizi lo scavo.
6. Importanza ecologica
- I Platypodidae sono prevalentemente saprofagi, cioè si nutrono di legno morto.
- Gli Scolytidae includono molte specie fitofaghe o dannose, come il noto Ips typographus.
7. Distribuzione
- Platypodidae: più comuni nelle regioni tropicali, ma presenti anche in Italia.
- Scolytidae: ampiamente diffusi in tutto il mondo, anche a latitudini elevate.
Conclusione
Distinguere Platypodidae da Scolytidae è essenziale per comprendere l’impatto ecologico e gestionale dei coleotteri del legno. Per chi opera nel verde, riconoscere le differenze tra queste famiglie può aiutare a intervenire in modo più mirato nella prevenzione e nel monitoraggio.
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