Tra gli insetti più temuti da chi si occupa di verde urbano e giardinaggio troviamo il punteruolo rosso e l’oziorrinco. Ma quale dei due rappresenta il pericolo maggiore per le piante? Scopriamolo in questo confronto diretto.
Chi sono il punteruolo rosso e l’oziorrinco?
- Punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus): coleottero originario dell’Asia, noto per devastare le palme. Adulto rosso-bruno con rostro lungo e larve xilofaghe.
- Oziorrinco (Otiorhynchus spp.): coleottero notturno nero, privo di ali. Le larve si sviluppano nel terreno e attaccano le radici di molte piante ornamentali.
Danni provocati
Punteruolo rosso
- Scava gallerie all’interno del tronco delle palme.
- I danni sono interni e spesso invisibili fino al collasso totale della pianta.
- Colpisce principalmente palme ornamentali e da dattero.
Oziorrinco
- Gli adulti mangiano i bordi delle foglie (classico rosicchiamento a mezzaluna).
- Le larve distruggono le radici, causando deperimento lento ma progressivo.
- Attacca azalee, rododendri, vite, agrumi e molte altre ornamentali.
Pericolosità e diffusione
- Il punteruolo rosso è altamente distruttivo ma più localizzato (specie dove ci sono palme).
- L’oziorrinco è più diffuso e polifago, difficile da eradicare, attivo tutto l’anno.
Prevenzione e controllo
- Punteruolo rosso: trattamenti endoterapici, trappole a feromoni, abbattimento piante infestate.
- Oziorrinco: lotta biologica con nematodi entomopatogeni, barriere fisiche, trattamenti insetticidi mirati.
Conclusione: chi è il peggiore?
Il punteruolo rosso è devastante e letale per le palme, ma l’oziorrinco colpisce un numero molto maggiore di piante ed è più difficile da gestire sul lungo periodo. Entrambi sono gravi nemici del verde, ognuno a modo suo.
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