Introduzione
Rosalia alpina, conosciuto come il cerambicide alpino, è uno degli insetti più iconici e affascinanti delle foreste europee di montagna. Questo coleottero è anche simbolo di conservazione ambientale, essendo specie protetta in molti Paesi.
Aspetto e caratteristiche
L’adulto presenta una livrea grigio-azzurra con macchie nere ben definite, lunghe antenne e un corpo slanciato di circa 20-38 mm. La sua eleganza e il colore particolare lo rendono facilmente riconoscibile.
Habitat e distribuzione
Rosalia alpina predilige boschi maturi di faggio e altri latifoglie ad alta quota, soprattutto nelle Alpi, Appennini e Carpazi. È legato al legno morto e ai tronchi caduti di grandi dimensioni.
Ciclo biologico
Le uova vengono deposte nelle crepe del legno morto. Le larve si sviluppano scavando gallerie interne per 2-3 anni prima di trasformarsi in adulti. Gli adulti emergono tipicamente tra giugno e agosto.
Importanza ecologica
Questo cerambicide contribuisce alla decomposizione del legno morto e al mantenimento della biodiversità forestale. È considerato indicatore di boschi sani e maturi.
Conservazione e minacce
La perdita di habitat, il disboscamento e la raccolta illegale rappresentano minacce per Rosalia alpina. Per questo motivo è inserito nelle liste di specie protette a livello europeo e nazionale.
Conclusione
Rosalia alpina è un simbolo di biodiversità montana e conservazione forestale. La tutela di questa specie aiuta a preservare gli ecosistemi boschivi europei.
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