La puntura di insetti è una delle esperienze più fastidiose e, in alcuni casi, dolorose che si possono incontrare durante il lavoro all’aperto o in giardino. Tra gli insetti più temuti per la loro puntura ci sono il tafano e il calabrone. Ma qual è davvero la puntura più dolorosa tra questi due? In questo articolo esploreremo le caratteristiche di ciascuna puntura, il livello di dolore, i sintomi e come affrontarle.
Chi Sono il Tafano e il Calabrone?
Il Tafano
Il tafano è un insetto appartenente alla famiglia dei Tabanidae, noto per la sua puntura particolarmente dolorosa e fastidiosa. Il tafano si trova soprattutto in ambienti umidi, vicino a stagni, fiumi e prati. Le femmine sono le uniche che pungono, perché hanno bisogno di sangue per lo sviluppo delle uova. La loro bocca è dotata di lame taglienti che incidono la pelle per succhiare il sangue, causando un dolore immediato.
Il Calabrone
Il calabrone è un imenottero appartenente alla famiglia dei Vespidae, simile a una vespa ma di dimensioni maggiori. È diffuso in molte zone d’Europa, compresa l’Italia, e può essere molto aggressivo quando si sente minacciato o il suo nido viene disturbato. La puntura del calabrone è velenosa e provoca dolore intenso, gonfiore e in alcuni casi reazioni allergiche.
Il Dolore della Puntura: Tafano vs Calabrone
Puntura di Tafano: Intensità e Durata del Dolore
La puntura del tafano è immediatamente dolorosa, spesso descritta come un taglio o un morso netto. Questo perché il tafano utilizza una mandibola affilata per incidere la pelle e succhiare sangue, non una semplice puntura come le api o le vespe. Il dolore è acuto ma di solito dura pochi minuti, anche se il gonfiore e il prurito possono protrarsi per giorni. Inoltre, la saliva del tafano contiene sostanze anticoagulanti che mantengono aperti i piccoli vasi sanguigni, prolungando il fastidio.
Puntura di Calabrone: Dolore e Sintomi
La puntura del calabrone è molto dolorosa e viene spesso descritta come un bruciore intenso che può durare più a lungo rispetto a quella del tafano. Il calabrone inietta un veleno che causa un forte dolore immediato, seguito da gonfiore, arrossamento e prurito. La reazione può durare da alcune ore a qualche giorno. Nei soggetti allergici, la puntura può causare reazioni sistemiche gravi, richiedendo un intervento medico urgente.
Scala del Dolore: Chi Vince?
Secondo una scala del dolore delle punture di insetti (la Scala Schmidt), la puntura del calabrone è classificata con un punteggio di 3 su 4, mentre quella del tafano si posiziona leggermente più in basso, intorno a 2-3. Questo indica che, sebbene entrambe le punture siano molto dolorose, quella del calabrone tende ad essere percepita come più intensa e duratura.
Altri Fattori da Considerare
- Reazioni allergiche: La puntura del calabrone può essere più pericolosa in caso di allergie, mentre quella del tafano è raramente pericolosa oltre al fastidio locale.
- Numero di punture: I tafani possono pungere più volte, mentre i calabroni di solito pungono una sola volta perché perdono il pungiglione.
- Zona del corpo: La sensibilità varia in base alla parte colpita, aumentando o diminuendo la percezione del dolore.
Come Trattare le Punture di Tafano e Calabrone
- Puntura di Tafano: Pulire la zona con acqua e sapone, applicare ghiaccio per ridurre gonfiore e prurito, usare creme antistaminiche o cortisoniche se necessario.
- Puntura di Calabrone: Oltre alle cure sopra, monitorare attentamente eventuali segni di reazioni allergiche come difficoltà respiratorie o gonfiore esteso e rivolgersi al medico in caso di sintomi gravi.
Conclusione
In definitiva, la puntura del calabrone è generalmente considerata più dolorosa e pericolosa rispetto a quella del tafano, soprattutto per la durata del dolore e il potenziale rischio allergico. Tuttavia, entrambe le punture sono fastidiose e richiedono attenzione, soprattutto per chi lavora all’aperto come manutentori del verde o appassionati di giardinaggio.
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