Le zanzare sono tra gli insetti più odiati in estate. Ma tra la zanzara tigre e la zanzara comune, quale rappresenta un rischio maggiore per la salute e la qualità della vita? Ecco un confronto chiaro e pratico.
Chi sono la zanzara tigre e la zanzara comune?
- Zanzara tigre (Aedes albopictus): originaria dell’Asia, riconoscibile dalle strisce bianche su corpo e zampe. Attiva di giorno.
- Zanzara comune (Culex pipiens): autoctona in Europa, di colore marrone uniforme. Attiva al crepuscolo e di notte.
Comportamento e abitudini
Zanzara tigre
- Punge di giorno, soprattutto nelle ore più fresche.
- Molto aggressiva anche in ambienti urbani.
- Si riproduce in piccoli ristagni d’acqua (sottovasi, tombini, tappi rovesciati).
Zanzara comune
- Predilige ambienti umidi e poco disturbati.
- Attiva al tramonto e di notte.
- Depone le uova in acque stagnanti più ampie, come laghetti o fossi.
Puntura e sintomi
- La zanzara tigre causa punture più dolorose e durature, spesso con forte prurito e gonfiore.
- La zanzara comune ha una puntura meno evidente, ma può comunque infastidire molto.
Rischi sanitari
- Zanzara tigre: potenziale vettore di virus come Chikungunya, Dengue e Zika. Anche se rari, i casi autoctoni in Italia sono documentati.
- Zanzara comune: può trasmettere il virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus), segnalato soprattutto in alcune regioni italiane negli ultimi anni.
Difesa e prevenzione
- Elimina tutti i ristagni d’acqua, anche piccoli.
- Usa repellenti e zanzariere a maglia fine.
- In alcune aree si impiegano trattamenti larvicidi nei tombini pubblici.
Conclusione: chi è la più pericolosa?
La zanzara tigre è più aggressiva e attiva durante il giorno, con una puntura più fastidiosa e potenziale trasmissione di virus esotici. Tuttavia, la zanzara comune è più insidiosa di notte e può trasmettere malattie gravi come il West Nile. La vera minaccia dipende anche dalla zona e dal periodo.
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