Zanzare e pappataci sono due nemici comuni delle sere estive. Entrambi pungono, ma chi è il più fastidioso, e soprattutto chi è il più pericoloso per la salute umana?
Aspetto e comportamento
- Zanzara (famiglia Culicidae): corpo sottile, ali trasparenti, vola ronzando. Le femmine pungono per nutrirsi di sangue.
- Pappatacio (famiglia Psychodidae): molto più piccolo, vola silenziosamente e salta più che volare. Le femmine pungono anch’esse per nutrirsi.
Fastidio e impatto sulla salute
Zanzare
- Le punture causano prurito intenso e arrossamento.
- Possono trasmettere virus come West Nile, Dengue, Zika, malaria (in zone tropicali).
- Attive soprattutto al tramonto e all’alba.
Pappataci
- Le punture sono molto pruriginose e possono causare reazioni più forti della zanzara.
- Possono trasmettere la leishmaniosi, una malattia pericolosa anche per cani e umani.
- Attivi di notte, spesso in zone calde e umide.
Dove si trovano e quando colpiscono
- Zanzare: si sviluppano vicino ad acqua stagnante, anche nei giardini.
- Pappataci: prediligono muri umidi, fessure, zone ombrose. Più comuni in estate avanzata.
Prevenzione e difesa
- Eliminare ristagni d’acqua.
- Usare zanzariere e repellenti (attenzione a quelli efficaci anche contro i pappataci).
- Per chi ha animali domestici, protezione specifica contro la leishmaniosi.
Conclusione: chi punge peggio?
Il pappatacio, sebbene meno noto, è silenzioso e potenzialmente più pericoloso. Le zanzare sono fastidiose e diffuse, ma più facili da riconoscere e combattere.
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