Nel mondo della fitopatologia, pochi funghi sono diffusi e subdoli come quelli del genere Alternaria. Colpiscono colture orticole, frutticole e ornamentali, causando perdite significative, specialmente in ambienti umidi o poco ventilati. Scopriamo come riconoscerlo, prevenirlo e combatterlo.
Cos’è Alternaria spp.?
Alternaria è un genere di funghi deuteromiceti (fungi imperfetti), con oltre 250 specie conosciute. Produce conidi multicellulari di colore scuro, facilmente trasportabili da vento, pioggia o insetti.
Principali specie di interesse agricolo:
- Alternaria solani: tipica del pomodoro e della patata
- Alternaria alternata: colpisce numerose colture (carota, sedano, agrumi, ornamentali)
- Alternaria brassicae: specializzata su cavoli, ravanelli, senape
Sintomi sulle piante
I sintomi possono variare a seconda della specie ospite, ma in generale includono:
- Macchie fogliari concentriche (aspetto “a bersaglio”)
- Ingiallimenti fogliari e disseccamento
- Marciumi su frutti e fusti in fase avanzata
- Sviluppo di muffa scura nelle lesioni
Le piante più giovani e le foglie vecchie sono spesso le prime a mostrare i sintomi.
Condizioni favorevoli allo sviluppo
Alternaria è un fungo polifago e opportunista, che prospera in:
- Ambientazioni umide, con rugiada mattutina persistente
- Temperature tra i 20 e i 30 °C
- Ferite meccaniche o causate da insetti
- Residui colturali infetti non eliminati
Prevenzione e controllo
Buone pratiche agronomiche
- Ampia distanza tra le piante per favorire la ventilazione
- Irrigazione al mattino, mai la sera
- Rotazione colturale e raccolta dei residui
Prodotti di copertura
- Rameici: utile come preventivo (ossicloruro di rame, idrossido)
- Clorotalonil e mancozeb: fungicidi di copertura ad ampio spettro
Prodotti sistemici e curativi
- Azoxystrobin, pyraclostrobin, difenoconazolo
- Trattamenti a base di Trichoderma spp. per prevenzione biologica
Alternaria e sicurezza alimentare
Alcune specie di Alternaria producono micotossine pericolose per l’uomo, come l’altenuene e l’alternariolo, presenti su ortaggi mal conservati o non trattati. Per questo è fondamentale monitorare le colture e non consumare prodotti visibilmente danneggiati.
Conclusione
Il genere Alternaria rappresenta una minaccia silenziosa ma diffusa. La chiave è agire prima della comparsa dei sintomi con strategie integrate: pulizia, prevenzione e uso ragionato di fitofarmaci. Solo così sarà possibile mantenere sane le nostre coltivazioni e proteggere l’ambiente.
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