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Deuteromycotina: i funghi imperfetti che colpiscono orti, giardini e colture

Nel mondo della micologia applicata all’agricoltura e alla gestione del verde, i Deuteromycotina – noti anche come funghi imperfetti – giocano un ruolo cruciale. Pur essendo privi di fase sessuale conosciuta, sono tra i patogeni più diffusi su piante coltivate e ornamentali. Scopriamo insieme chi sono, come riconoscerli e come…


Nel mondo della micologia applicata all’agricoltura e alla gestione del verde, i Deuteromycotina – noti anche come funghi imperfetti – giocano un ruolo cruciale. Pur essendo privi di fase sessuale conosciuta, sono tra i patogeni più diffusi su piante coltivate e ornamentali. Scopriamo insieme chi sono, come riconoscerli e come difendere le colture.


Cosa sono i Deuteromycotina?

I Deuteromycotina, detti anche Fungi Imperfecti, sono un gruppo artificiale di funghi classificati non in base alla riproduzione sessuata (che in loro manca o non è stata osservata), ma sulla base della riproduzione asessuata (conidi).

Molti di questi funghi, in seguito a studi genetici moderni, sono stati ricollocati tra gli Ascomiceti, ma il termine “Deuteromiceti” resta utile in campo agronomico per indicare funghi patogeni molto noti.


Funghi di interesse agronomico appartenenti ai Deuteromycotina

Tra i più noti troviamo:

1. Alternaria spp.

  • Colpisce: pomodoro, patata, cavolo, vite, carota
  • Sintomi: macchie concentriche scure su foglie e frutti
  • Condizioni favorevoli: umidità alta e temperature miti

2. Fusarium spp.

  • Colpisce: ortaggi, cereali, fruttiferi
  • Sintomi: marciumi radicali, avvizzimento vascolare
  • Diffusione: anche via seme o residui colturali

3. Botrytis cinerea

  • Nota come: muffa grigia
  • Colpisce: fragola, vite, ortaggi, ornamentali
  • Sintomi: marciume morbido con muffa grigia densa

4. Helminthosporium spp.

  • Colpisce: cereali come grano, orzo, mais
  • Sintomi: lesioni lineari o ovali, secchezza fogliare

Riproduzione e diffusione

I Deuteromycotina si riproducono tramite conidi, spore asessuali molto resistenti che si disperdono tramite:

  • vento
  • pioggia
  • insetti
  • strumenti contaminati

Sono particolarmente pericolosi in serra e in condizioni di ristagno d’umidità, ma agiscono anche all’aperto in presenza di piante deboli o ferite.


Prevenzione e difesa

Buone pratiche agronomiche

  • Evitare irrigazioni serali
  • Migliorare l’arieggiamento tra le piante
  • Eliminare residui colturali infetti

Prodotti consigliati

  • Fungicidi a largo spettro: clorotalonil, iprodione, mancozeb
  • Prodotti sistemici: fludioxonil, boscalid, azoxystrobin
  • Trattamenti biologici: Trichoderma spp., Bacillus subtilis

Curiosità micologica

Molti antibiotici e micotossine derivano da Deuteromiceti:

  • Penicillium notatum: fonte della penicillina
  • Aspergillus flavus: produce aflatossine tossiche

Conclusioni

I Deuteromycotina, pur non avendo una classificazione moderna univoca, sono ancora oggi una delle principali cause di malattie fungine nelle piante. Riconoscerli per tempo e attuare strategie di difesa integrate è la chiave per proteggere orti, giardini e colture professionali.


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