Nome scientifico
Ditylenchus dipsaci (Kühn, 1857)
Classe
Secernentea – Nematodi
Famiglia
Anguinidae
Tipo di parassita
Nematode endoparassita migratore
Colture attaccate
- Aglio
- Cipolla
- Carota
- Prezzemolo
- Piselli
- Barbabietola
- Pomodoro
- Lattuga
- Colture floricole (tulipano, giacinto, narciso)
- Ornamentali e vivai
Sintomi principali
- Deformazioni fogliari
- Crescita stentata
- Ingrossamenti e marciumi nei bulbi
- Tessuti spugnosi e necrosi
- Giallimenti e appassimenti
- Bulbi che marciscono in post-raccolta
Ciclo biologico
- Ciclo completo in 3–4 settimane (a 18–22 °C)
- Vive e si moltiplica nei tessuti vegetali
- Uova deposte all’interno delle piante o nel suolo
- Capace di anidrobiosi: sopravvive a lungo in suoli o residui secchi
- Attivo da primavera ad autunno
Modalità di diffusione
- Bulbi infetti
- Attrezzi agricoli contaminati
- Suolo e acqua di irrigazione
- Residui colturali
Tecniche di prevenzione
- Rotazione colturale lunga (min. 4 anni)
- Bulbi certificati e sani
- Disinfezione termica (bulbi in acqua a 44°C per 2–3 ore)
- Solarizzazione del suolo
Lotta chimica
- Uso limitato e regolamentato di nematocidi (es. fluopyram, oxamyl)
- Applicazioni autorizzate solo dove consentito
- Alternanza con mezzi agronomici e biologici
Lotta biologica e integrata
- Prove in corso con funghi nematofagi
- Estratti naturali (olio di neem, senape, aglio)
- Ammendanti organici per ridurre l’inoculo nel suolo
Importanza fitosanitaria
- Organismo da quarantena in molti Paesi
- Rischio di perdite produttive e blocco delle esportazioni
- Particolarmente dannoso in floricoltura e orticoltura intensiva
Rispondi