Un insetto predatore polifago per il controllo naturale dei parassiti nelle colture protette.
Che cos’è Macrolophus caliginosus?
Macrolophus caliginosus è un insetto predatore appartenente alla famiglia Miridae, ampiamente utilizzato nella lotta biologica integrata soprattutto in serra. Si tratta di un emittero fitofago e predatore che si nutre sia di linfa vegetale sia di piccoli insetti e acari dannosi.
Aspetto e identificazione
- Lunghezza: 4–6 mm
- Corpo allungato e di colore marrone chiaro con sfumature grigie
- Zampe lunghe e antenne ben sviluppate
- Presenza di un rostro adatto a perforare tessuti vegetali e insetti
Prede principali
- Afidi (es. Myzus persicae)
- Tripidi (es. Frankliniella occidentalis)
- Mosche bianche (es. Trialeurodes vaporariorum, Bemisia tabaci)
- Acari fitofagi (in parte)
- Può nutrirsi anche di polline e linfa vegetale, rendendo possibile la sopravvivenza in assenza di prede
Ciclo biologico
- Durata media di un ciclo: 25–30 giorni a 25°C
- Femmina depone fino a 100 uova durante la vita
- Le uova sono deposte singolarmente sulla pagina inferiore delle foglie
- Da uovo a adulto in circa 3 settimane, con 5 stadi ninfali
Condizioni ambientali favorevoli
- Temperature ideali: 20–28°C
- Umidità relativa tra il 60 e il 80%
- Funziona bene in colture protette come serre
Colture di impiego
- Ortaggi da serra: pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo
- Colture ornamentali
- Colture biologiche e integrate dove si riduce l’uso di pesticidi chimici
Modalità d’impiego
- Introduzione preventiva o in presenza di infestazioni leggere
- Distribuzione in serra mediante sacchetti o direttamente su piante
- Dosaggi tipici: 10–50 individui/m² in base alla densità del fitofago
Vantaggi di Macrolophus caliginosus
- Predatore polifago molto efficiente su diversi fitofagi
- Può sopravvivere anche in assenza di prede grazie al polline
- Riduce la necessità di trattamenti chimici dannosi
- Compatibile con altri insetti utili e tecniche di lotta integrata
Limitazioni
- Può causare danni minori nutrendosi di linfa in assenza di prede
- Meno efficace a temperature inferiori ai 15°C
- Richiede condizioni ambientali controllate per massimizzare l’efficacia
Conclusioni
Macrolophus caliginosus è un predatore prezioso nelle colture protette, in particolare per il controllo di afidi, tripidi e mosche bianche. Grazie alla sua versatilità alimentare e all’adattabilità, è uno strumento chiave per chi vuole una gestione sostenibile e biologica dei fitofagi, riducendo pesticidi e favorendo la biodiversità agricola.
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