Scopri come questo piccolo rincote eterottero può aiutare a controllare afidi, aleurodidi e altri fitofagi nelle coltivazioni orticole e ornamentali protette.
Identikit dell’insetto utile
Macrolophus caliginosus (ora spesso indicato come Macrolophus melanotoma) è un insetto predatore della famiglia Miridae, originario della regione mediterranea. È uno dei principali ausiliari impiegati nella lotta biologica integrata, soprattutto in serra, contro insetti dannosi come:
- Aleurodidi (mosche bianche, Trialeurodes vaporariorum, Bemisia tabaci)
- Afidi
- Tisanotteri (tripidi)
- Uova e neanidi di lepidotteri minatori
- Acari e piccoli ditteri
Aspetto morfologico
- Dimensione: adulto lungo circa 3–4 mm
- Colore: verde chiaro con occhi rossi e corpo allungato
- Ali: ben sviluppate, che permettono spostamenti anche su lunghe distanze all’interno della coltura
- Larve: simili all’adulto ma prive di ali, di colore verde chiaro
Biologia e comportamento
- Ciclo vitale completo in circa 3-4 settimane, a seconda della temperatura.
- Attivo a partire da 15 °C, con massimo sviluppo tra 20 e 25 °C.
- Predatore molto mobile e vorace, attivo soprattutto di giorno.
- Anche le forme giovanili (ninfe) si nutrono degli stadi larvali degli insetti dannosi.
Piante ospiti compatibili
Macrolophus caliginosus si trova facilmente su:
- Solanacee: pomodoro (principale coltura su cui viene rilasciato), peperone, melanzana
- Piante ornamentali: gerbera, petunia, crisantemo
Modalità di rilascio in serra
- Introduzione preventiva: prima che la popolazione di parassiti aumenti (strategia di inoculazione).
- Introduzione curativa: in presenza di focolai di infestazione (strategia di inondazione).
- Rilasci commerciali disponibili in confezioni contenenti adulti e ninfe miste.
Vantaggi
- Non fitofago: si nutre anche di melata o polline, ma senza arrecare danni alla pianta.
- Polifagia utile: attacca diversi fitofagi, mantenendo sotto controllo più specie contemporaneamente.
- Compatibilità con altri ausiliari: come Encarsia formosa, Amblyseius swirskii, Nesidiocoris tenuis.
Limiti e precauzioni
- Sensibile agli insetticidi: richiede un piano integrato senza principi attivi residuali.
- Più efficace in ambienti caldi e protetti.
- Richiede piante rifugio o fonti alternative di cibo per insediarsi in anticipo.
Conclusione
Macrolophus caliginosus è un alleato fondamentale della difesa biologica integrata in serra, specialmente nelle coltivazioni di pomodoro e piante ornamentali. Grazie alla sua polifagia e al comportamento attivo, può garantire un controllo efficace e sostenibile degli insetti dannosi, riducendo l’uso di fitofarmaci e favorendo una produzione agricola più pulita.
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