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Marciume carbonioso del fusto: cause, sintomi e metodi di controllo

Meta description:Il marciume carbonioso del fusto è una malattia fungina che provoca gravi danni alle piante. Scopri come riconoscerla e quali strategie adottare per prevenire e curare l’infezione. Cos’è il marciume carbonioso del fusto? Il marciume carbonioso del fusto è una malattia causata da funghi del genere Macrophomina phaseolina. Questa…


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Il marciume carbonioso del fusto è una malattia fungina che provoca gravi danni alle piante. Scopri come riconoscerla e quali strategie adottare per prevenire e curare l’infezione.


Cos’è il marciume carbonioso del fusto?

Il marciume carbonioso del fusto è una malattia causata da funghi del genere Macrophomina phaseolina. Questa patologia colpisce numerose colture erbacee e arboree, provocando lesioni necrotiche scure che possono compromettere la stabilità e la vitalità della pianta.


Sintomi principali

  • Lesioni nere e secche sul fusto, spesso con un aspetto “carbonioso”.
  • Marciume dei tessuti con perdita di consistenza.
  • Appassimento delle parti aeree.
  • Rallentamento della crescita o morte della pianta nelle fasi avanzate.
  • Presenza di microscleroti neri all’interno del tessuto infetto, visibili come puntini scuri.

Fattori favorevoli allo sviluppo

  • Temperature elevate (25-35°C).
  • Condizioni di stress idrico o nutrizionale.
  • Terreni compatti e poco drenanti.
  • Colture intensamente irrigate senza drenaggio adeguato.

Ciclo del patogeno

Il fungo sopravvive nel terreno grazie a microscleroti resistenti, che possono rimanere vitali per anni. La diffusione avviene tramite:

  • Terreno contaminato.
  • Acqua di irrigazione.
  • Attrezzi agricoli non disinfettati.

Le radici e il colletto sono i primi punti d’infezione, con successiva risalita al fusto.


Tecniche di prevenzione e controllo

Gestione agronomica

  • Evitare stress idrici o eccessi di irrigazione.
  • Migliorare il drenaggio del terreno.
  • Rotazione colturale con piante non ospiti.
  • Disinfezione degli attrezzi e uso di terreni sani.

Trattamenti

  • Utilizzo di fungicidi specifici, secondo le indicazioni tecniche e normative.
  • Applicazioni di prodotti biostimolanti per aumentare la resistenza delle piante.
  • In futuro, approcci con biocontrollo tramite microrganismi antagonisti.

Conclusione

Il marciume carbonioso del fusto rappresenta una minaccia seria per molte colture. La combinazione di una buona pratica agronomica con un monitoraggio attento e interventi mirati è la chiave per mantenere piante sane e produttive.


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