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Pseudomonas viridiflava: batteriosi emergente in orticoltura e frutticoltura

Introduzione Pseudomonas viridiflava è un batterio fitopatogeno appartenente alla famiglia Pseudomonadaceae. Si tratta di un agente sempre più osservato in colture orticole e frutticole, capace di provocare marciumi, cancro e lesioni fogliari. Spesso trascurato rispetto ad altri patogeni più noti, sta emergendo come minaccia soprattutto in condizioni di stress ambientale…


Introduzione

Pseudomonas viridiflava è un batterio fitopatogeno appartenente alla famiglia Pseudomonadaceae. Si tratta di un agente sempre più osservato in colture orticole e frutticole, capace di provocare marciumi, cancro e lesioni fogliari. Spesso trascurato rispetto ad altri patogeni più noti, sta emergendo come minaccia soprattutto in condizioni di stress ambientale e su varietà sensibili.

Ospiti e diffusione

Questo batterio è altamente polifago e può attaccare:

  • Pomodoro
  • Kiwi
  • Lattuga
  • Sedano
  • Bietola
  • Pisello
  • Fragola
  • Zucchino
  • Piante spontanee e ornamentali

La sua diffusione è favorita da:

  • Piogge frequenti
  • Ferite da grandine o insetti
  • Elevata umidità relativa
  • Attività antropiche (attrezzi infetti, potature)

Sintomi

I sintomi variano in base alla specie colpita, ma i più comuni includono:

  • Marciumi molli del colletto o del fusto
  • Maculature fogliari umide, circondate da alone giallastro
  • Necrosi vascolari
  • Deperimento generale della pianta
  • In fruttiferi (es. kiwi): cancro dei rami e fuoriuscita di essudati batterici

Le infezioni possono causare bloccaggio della crescita, caduta di fiori e frutti e perdita della produzione.

Diagnosi

P. viridiflava può essere isolato in laboratorio su terreni specifici, come il King’s B medium. Si riconosce per la produzione di pigmenti giallastri-verdognoli e per la sua fluorescenza sotto UV. Spesso viene confuso con altri patogeni come Pseudomonas syringae o Erwinia.

Modalità di trasmissione

Il batterio si trasmette principalmente tramite:

  • Attrezzi contaminati
  • Insetti vettori
  • Pioggia e irrigazione a pioggia
  • Semi infetti (per alcune colture come la lattuga)

Prevenzione e controllo

Buone pratiche agronomiche

  • Evitare irrigazioni dall’alto nelle fasi sensibili
  • Disinfettare sempre le lame di potatura e gli utensili
  • Rimuovere tempestivamente le piante sintomatiche
  • Rotazioni colturali con specie non ospiti

Difesa chimica

Non esistono trattamenti curativi, ma è possibile contenere l’infezione con:

  • Prodotti rameici (ossicloruro, idrossido, ecc.)
  • Battericidi biologici a base di Bacillus subtilis o Streptomyces
  • Uso di induttori di resistenza naturali

Controllo nei vivai

Fondamentale è l’adozione di misure igieniche nei vivai e la scelta di sementi certificate esenti da patogeni.

Conclusione

Pseudomonas viridiflava rappresenta una minaccia crescente per molte colture orticole e frutticole. Una corretta diagnosi, unita a strategie preventive mirate, può contenere efficacemente i danni e proteggere la resa produttiva. La conoscenza approfondita di patogeni “minori” è oggi una risorsa chiave per il manutentore del verde e l’agricoltore consapevole.


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