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Rhizoctonia solani: Il Fungo Polifago che Minaccia Orto, Giardino e Colture Agricole

Rhizoctonia solani è uno dei funghi patogeni più temuti da agricoltori, giardinieri e manutentori del verde. Grazie alla sua estrema polifagia, è in grado di attaccare centinaia di specie vegetali, provocando gravi danni sia a livello agricolo che ornamentale. Cos’è Rhizoctonia solani? Rhizoctonia solani è un fungo appartenente al phylum…


Rhizoctonia solani è uno dei funghi patogeni più temuti da agricoltori, giardinieri e manutentori del verde. Grazie alla sua estrema polifagia, è in grado di attaccare centinaia di specie vegetali, provocando gravi danni sia a livello agricolo che ornamentale.


Cos’è Rhizoctonia solani?

Rhizoctonia solani è un fungo appartenente al phylum Basidiomycota, noto per causare una vasta gamma di patologie vegetali, tra cui:

  • Marciume del colletto
  • Damping-off (collasso delle plantule)
  • Lesioni radicali
  • Marciumi del fusto e delle radici

È presente nel suolo, dove sopravvive a lungo sotto forma di micelio sclerotizzato o in forma di sclerozi, resistendo a condizioni ambientali sfavorevoli.


Piante colpite

Il suo spettro d’ospiti è amplissimo. Tra le piante più comunemente colpite troviamo:

  • Ortaggi: lattuga, carota, patata, cavoli, pomodoro, peperone, fagiolo, spinacio
  • Cereali: mais, frumento, riso
  • Piante ornamentali: petunia, viola, begonia, geranio
  • Prato e tappeti erbosi: colpisce graminacee come loietto, festuca e agrostide

Sintomi tipici da Rhizoctonia

1. Damping-off pre e post emergenza

  • Colpisce plantule neonate
  • Le piantine collassano alla base, con una strozzatura marrone scura
  • Spesso si osserva una zona necrotica netta sul colletto

2. Marciume radicale e del colletto

  • Radici annerite, lesioni asciutte o umide
  • Ridotto assorbimento di acqua e nutrienti
  • Ingiallimento e arresto della crescita della pianta

3. Macchie e cancri sul fusto

  • Lesioni brune, secche e depresse alla base del fusto
  • Progressiva necrosi dei tessuti, che porta alla morte della pianta

4. Anelli di crescita sul prato

  • Chiazze circolari giallo-brune
  • Aspetto “a ciambella” che si espande con il tempo
  • Tendenza a peggiorare con elevata umidità e alte temperature

Condizioni favorevoli allo sviluppo

Rhizoctonia solani prospera in:

  • Terreni mal drenati
  • Alte temperature (25–30 °C)
  • Elevata umidità
  • Presenza di residui vegetali infetti

È quindi particolarmente attivo in estate e in serra.


Diagnosi e identificazione

In campo, la diagnosi si basa su:

  • Sintomi tipici a livello radicale e del colletto
  • Presenza di micelio bruno visibile alla base della pianta o nel terreno
  • In laboratorio, si può identificare tramite isolamento su piastra e osservazione al microscopio.

Strategie di difesa

1. Prevenzione colturale

  • Evitare ristagni idrici
  • Disinfestare gli attrezzi
  • Ruotare le colture per evitare accumulo del patogeno nel terreno

2. Prodotti chimici

  • Flutolanil, iprodione e pencycuron sono efficaci
  • Da applicare al suolo o in fertirrigazione, spesso in miscela

3. Soluzioni biologiche

  • Trichoderma spp. (antagonisti naturali di Rhizoctonia)
  • Microrganismi utili in fertirrigazione e semina

Conclusioni

Rhizoctonia solani è un nemico subdolo e resistente, in grado di colpire numerose specie vegetali, dal seme fino alla pianta adulta. Riconoscerlo precocemente e adottare strategie integrate di difesa è fondamentale per limitare i danni e preservare la produttività di orti, giardini e coltivazioni agricole.


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