458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Sclerotinia sclerotiorum: Il Fungo Polifago che Colpisce oltre 400 Specie Vegetali

Sclerotinia sclerotiorum è uno dei funghi fitopatogeni più devastanti e versatili presenti nei nostri ambienti agricoli e urbani. È responsabile di marciumi bianchi e avvizzimenti improvvisi, e può compromettere raccolti interi in condizioni favorevoli. Identikit del patogeno Sclerotinia sclerotiorum è un ascomicete estremamente polifago, capace di infettare oltre 400 specie…


Sclerotinia sclerotiorum è uno dei funghi fitopatogeni più devastanti e versatili presenti nei nostri ambienti agricoli e urbani. È responsabile di marciumi bianchi e avvizzimenti improvvisi, e può compromettere raccolti interi in condizioni favorevoli.


Identikit del patogeno

Sclerotinia sclerotiorum è un ascomicete estremamente polifago, capace di infettare oltre 400 specie di piante, comprese orticole, floreali e industriali.

Produce sclerozi neri, resistenti nel suolo anche per anni, che germinano formando apoteci, piccoli corpi fruttiferi a forma di coppa da cui vengono rilasciate le ascospore.


Piante ospiti più colpite

  • Ortaggi: lattuga, carota, cavolo, cetriolo, pomodoro, peperone
  • Leguminose: fagiolo, soia, pisello
  • Piante floreali: crisantemo, girasole, petunia
  • Colture industriali: colza, barbabietola da zucchero, tabacco

Sintomi e danni

1. Marciume bianco del colletto e fusto

  • Zone molli, bagnate, ricoperte da micelio bianco cotonoso
  • Presenza di sclerozi neri incorporati nel tessuto o sulla superficie

2. Avvizzimento improvviso

  • Piante che collassano rapidamente
  • Foglie ingiallite e necrotiche
  • La parte basale del fusto risulta infetta

3. Infezioni post-raccolta

  • Può colpire frutti, radici e tuberi anche in fase di conservazione

Condizioni ideali per lo sviluppo

  • Alta umidità relativa (oltre 90%)
  • Temperature miti (15–25 °C)
  • Terreni ricchi di sostanza organica
  • Coltivazioni fitte o mal aerate

Il rischio è particolarmente alto in serra, nei mesi primaverili e autunnali.


Diagnosi

La diagnosi è relativamente semplice:

  • Presenza di micelio bianco
  • Sclerozi neri visibili a occhio nudo
  • Marciumi morbidi e umidi sul colletto o sui frutti

La conferma può essere ottenuta tramite osservazione al microscopio o isolamento su piastra.


Prevenzione e difesa

1. Buone pratiche agronomiche

  • Evitare ristagni e irrigazioni eccessive
  • Migliorare l’aerazione delle piante
  • Eliminare prontamente i residui colpiti

2. Trattamenti chimici

  • Fungicidi efficaci: boscalid, iprodione, fluazinam, penthiopyrad
  • Intervenire preventivamente o ai primi sintomi

3. Difesa biologica

  • Utilizzo di Coniothyrium minitans, fungo antagonista dei sclerozi
  • Impiego di Trichoderma spp. per protezione radicale

Conclusioni

Sclerotinia sclerotiorum rappresenta una seria minaccia per molte colture. La sua capacità di sopravvivere nel suolo e attaccare in modo silente lo rende particolarmente pericoloso. Una gestione integrata — agronomica, chimica e biologica — è l’approccio più efficace per contenerne la diffusione.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.