Le carie del legno sono processi di degradazione causati da microrganismi lignivori, principalmente funghi, che compromettono la struttura e la funzionalità di alberi vivi o di legno morto utilizzato in costruzioni. Comprendere l’eziologia, ovvero l’origine e le cause, è fondamentale per prevenire e gestire questi fenomeni patologici.
1. Cos’è l’eziologia della carie del legno
L’eziologia studia l’insieme dei fattori biologici, ambientali e meccanici che causano l’insorgenza delle carie. Queste si dividono in:
- Carie bianca: distruzione selettiva della lignina, il legno si sbianca e si sfibra.
- Carie bruna: distruzione della cellulosa, il legno si scurisce e si frammenta in blocchi.
- Carie spugnosa: combinazione di più degradazioni, il legno assume consistenza molle.
2. Principali agenti eziologici
Fattori biotici (organismi viventi)
- Funghi basidiomiceti e ascomiceti (es. Ganoderma, Fomes, Laetiporus)
- Batteri secondari in ambienti anaerobici
- Insetti xilofagi che creano lesioni favorendo l’ingresso dei funghi
Fattori abiotici
- Lesioni da potatura o traumi meccanici
- Condizioni meteorologiche estreme (vento, gelo)
- Deficit nutrizionali cronici
3. Parametri ambientali che favoriscono le carie
- Umidità: valori >20% favoriscono lo sviluppo di micelio
- Temperatura: 15–30 °C è il range ottimale per molti funghi
- Ossigenazione: i funghi lignivori aerobici richiedono buona ventilazione
- pH del legno: funghi preferiscono pH leggermente acido (4–6)
4. Parametri strutturali e fisiologici
- Specie arborea: alcune sono più suscettibili (es. pioppi, platani)
- Età dell’albero: alberi senescenti sono più vulnerabili
- Condizioni del legno: presenza di crepe, cavità o legno morto
- Stato fisiologico: alberi in stress idrico o nutrizionale sono meno reattivi
5. Diagnosi precoce e metodi di indagine
- Percussione e auscultazione: suono ovattato = carie interna
- Succhiello di Pressler: estrae campioni per valutare il colore/consistenza del legno
- Tomografia sonica e resistografia: analisi strumentale non invasiva
- Microscopia e test micologici: identificano le specie fungine presenti
6. Strategie di prevenzione
- Evitare tagli errati e proteggere le ferite
- Controllare l’umidità e favorire il drenaggio del suolo
- Valutare la potatura equilibrata per ridurre stress e ingressi patogeni
- Favorire la biodiversità microbica del suolo, che ostacola i patogeni
7. Gestione e trattamenti
- Asportazione del tessuto cariato nei casi accessibili
- Applicazione di prodotti cicatrizzanti o bioattivatori
- Trattamenti con fungicidi biologici o sistemici (solo in casi controllati)
- In caso di pericolo strutturale, valutare la rimozione dell’albero
Conclusione
La carie del legno è il risultato di molteplici fattori sinergici. Analizzare in dettaglio l’eziologia permette di intervenire in modo mirato, migliorando la gestione del verde urbano e forestale. La prevenzione rimane l’arma più efficace per mantenere in salute alberi e strutture lignee.
Posso creare articoli paralleli per ogni tipo di carie (bianca, bruna, spugnosa) oppure schede tecniche per ogni fungo patogeno rilevante. Vuoi proseguire in questa direzione?
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