La rottura della gemma rappresenta un momento cruciale nella gestione fitosanitaria delle piante da frutto e ornamentali. Uno degli interventi più efficaci in questa fase è l’applicazione di polisolfuri di calcio o di bario, utilizzati per il controllo preventivo di malattie fungine e infestazioni da acari e insetti svernanti.
Che cosa sono i polisolfuri?
I polisolfuri sono composti a base di zolfo in forma solubile, ottenuti dalla reazione tra calce e zolfo (nel caso del polisolfuro di calcio). Si presentano come sospensioni concentrate, da diluire in acqua, e vengono utilizzati come fungicidi e acaricidi naturali.
Quando si applicano?
Il momento migliore per l’intervento è:
- Alla rottura delle gemme (stadio BBCH 07–09), quando le gemme iniziano a gonfiarsi e schiudersi.
- In giornate asciutte, senza pioggia prevista per almeno 24 ore.
Questo trattamento è spesso l’unico effettuabile prima della ripresa vegetativa, ed è fondamentale per impostare correttamente la difesa annuale.
Quali parassiti controllano?
I polisolfuri agiscono su:
- Uova svernanti di acari (es. Panonychus ulmi)
- Afidi e psille in fase di svernamento
- Cocciniglie in fase larvale
- Fungine come ticchiolatura, bolla del pesco e corineo
Grazie all’azione caustica e disseccante, penetrano nelle uova e nei miceli dormienti, eliminandoli meccanicamente.
Come si applicano?
- Dosi comuni: 2–3% (200–300 ml ogni 10 litri d’acqua)
- Volume d’acqua abbondante, per garantire bagnatura uniforme della corteccia e delle gemme
- Non applicare su vegetazione aperta o in caso di gelate imminenti
Vantaggi dell’intervento
- Azione preventiva: riduce drasticamente la pressione iniziale di patogeni e fitofagi
- Consentito in agricoltura biologica
- Alternativa a trattamenti sistemici
- Effetto di pulizia sulle colonie fungine dormienti
Attenzioni e controindicazioni
- Fitotossicità: può causare bruciature se applicato troppo tardi o in condizioni sbagliate
- Compatibilità: non mescolare con oli minerali o rame
- Evitare l’uso su varietà sensibili o in stress idrico
Colture consigliate
- Melo, pero, susino
- Albicocco, pesco, ciliegio
- Actinidia e piccoli frutti
- Olivo e ornamentali decidui
Conclusioni
L’uso di polisolfuri alla rottura della gemma rappresenta una pratica collaudata per abbattere l’inoculo svernante e garantire un avvio vegetativo sano. Economici, efficaci e ammessi in biologico, i polisolfuri sono uno strumento prezioso nella difesa integrata e preventiva.
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