Era una notte silenziosa e il vento si era placato. Mi stavo addormentando quando sentii un leggero fruscio vicino al letto. Aprii gli occhi lentamente e, nella penombra, notai una sottile ragnatela che sembrava formarsi dal nulla, sempre più grande e intricata, quasi viva.
Ma non c’era nessun ragno in vista.
Improvvisamente, una sensazione di gelo mi attraversò la schiena. Sentii qualcosa muoversi intorno a me, come mille piccole zampe che camminavano sulla pelle. Cercai di muovermi, ma il corpo sembrava paralizzato.
Poi, dal buio, comparvero degli occhi lucenti che mi fissavano intensamente. Non erano gli occhi di un ragno, ma di qualcosa di molto più antico e oscuro.
La tela si stava chiudendo intorno a me.
Non ero più solo.
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