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🪲 Anelpistus flavicornis – “Il vagabondo delle radure”

🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧 🇮🇹 Un tenebrionide misterioso nei prati secchi 🇬🇧 A mysterious darkling beetle of dry meadows 🇮🇹 Episodio 1 – Identikit dell’insetto Chi è Anelpistus flavicornis? È un piccolo coleottero tenebrionide, lungo circa 6–10 mm, dal corpo cilindrico e opaco, di colore marrone scuro con antenne giallastre (da cui il…


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🇮🇹 Un tenebrionide misterioso nei prati secchi

🇬🇧 A mysterious darkling beetle of dry meadows


🇮🇹 Episodio 1 – Identikit dell’insetto

Chi è Anelpistus flavicornis? È un piccolo coleottero tenebrionide, lungo circa 6–10 mm, dal corpo cilindrico e opaco, di colore marrone scuro con antenne giallastre (da cui il nome “flavicornis”). Vive nei prati secchi, nelle zone pietrose, ai margini dei boschi e nei pascoli abbandonati.

Non vola, si muove lentamente e si rifugia sotto le pietre o tra i detriti vegetali. L’adulto è attivo soprattutto all’inizio dell’estate, ma si può incontrare anche a fine primavera.


🇬🇧 Episode 1 – Insect ID

Who is Anelpistus flavicornis? It’s a small darkling beetle, about 6–10 mm long, cylindrical and matte in texture, dark brown in color with yellowish antennae (hence the name “flavicornis”). It inhabits dry meadows, stony terrain, forest edges, and abandoned pastures.

It doesn’t fly, moves slowly, and hides under stones or dead plant matter. Adults are mostly active in early summer, though sightings in late spring are not uncommon.


🇮🇹 Episodio 2 – Ciclo vitale e abitudini

Il ciclo vitale è poco documentato. Si presume che le larve si sviluppino nel suolo o sotto materiali vegetali in decomposizione, nutrendosi di residui organici. Gli adulti sono detritivori: si cibano di materiale vegetale secco, escrementi e spore fungine.

È un insetto notturno, che evita la luce intensa. Non è raro trovarlo camminare lentamente tra il muschio o lungo i sentieri di terra battuta al crepuscolo.


🇬🇧 Episode 2 – Life cycle and habits

The life cycle is not well known. It’s believed that larvae develop in the soil or under decaying plant matter, feeding on organic debris. Adults are detritivores: they eat dry plant material, feces, and fungal spores.

It’s a nocturnal insect that avoids strong light. It can sometimes be found walking slowly through moss or along dirt paths at dusk.


🇮🇹 Episodio 3 – Distribuzione e stato di conservazione

Anelpistus flavicornis è raro e localizzato. Presente in alcune regioni dell’Italia settentrionale e centrale, viene spesso confuso con altri tenebrionidi. Vive in ambienti poveri di disturbo antropico, e la sua presenza è legata alla continuità ecologica delle radure e dei pascoli.

È considerato un bioindicatore utile per valutare lo stato di salute di ambienti secchi e semi-naturali.


🇬🇧 Episode 3 – Distribution and conservation status

Anelpistus flavicornis is rare and localized. It’s present in some northern and central regions of Italy, often mistaken for other darkling beetles. It inhabits areas with low human disturbance, and its presence is linked to the ecological continuity of meadows and pastures.

It’s regarded as a bioindicator for evaluating the health of dry, semi-natural environments.


🇮🇹 Episodio 4 – Utilità per il manutentore del verde

Pur non avendo un impatto diretto sulle piante, la presenza di A. flavicornis può fornire indicazioni sulla biodiversità dei prati secchi. La sua sopravvivenza è legata alla bassa intensità di sfalcio, all’assenza di fertilizzanti e all’abbandono parziale di alcune aree.

Perché osservarlo?

  • È segnale di un ecosistema stabile;
  • Può convivere con piante erbacee rare;
  • Evita ambienti degradati o inquinati.

Consigli per favorirlo:

  • Mantenere angoli “incolti” nei giardini e nei parchi;
  • Limitare gli sfalci troppo frequenti;
  • Evitare pesticidi e concimazioni aggressive;
  • Lasciare zone con pietre, muschio e foglie secche.

🇬🇧 Episode 4 – Usefulness for green space workers

Though it doesn’t affect plants directly, the presence of A. flavicornis gives insight into the biodiversity of dry grasslands. Its survival depends on low mowing intensity, no fertilizers, and partial land abandonment.

Why observe it?

  • It’s a sign of ecological stability;
  • It coexists with rare herbaceous plants;
  • It avoids degraded or polluted habitats.

How to encourage it:

  • Leave some “wild” corners in parks and gardens;
  • Reduce mowing frequency;
  • Avoid pesticides and aggressive fertilization;
  • Preserve patches with stones, moss, and dry leaves.

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