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Case Study 3: Integrated Management of Allocontarinia sorghicolata in Mixed Cropping Systems in Peri-Urban Areas
Introduzione
Nel contesto dell’agricoltura periurbana, dove coesistono orti, giardini, coltivazioni ornamentali e piccoli appezzamenti agricoli, la presenza di Allocontarinia sorghicolata può causare danni sia economici che ecologici. Questo caso studio si concentra su un esperimento condotto in una zona verde ai margini di una città del nord Italia, dove gli agricoltori hanno sperimentato pratiche innovative per contrastare l’infestazione.
In peri-urban agriculture, where gardens, ornamental crops, and small agricultural plots coexist, the presence of Allocontarinia sorghicolata can cause both economic and ecological damage. This case study focuses on an experiment conducted in a green zone on the outskirts of a northern Italian city, where farmers tested innovative practices to combat the infestation.
Contesto e Obiettivi
Il progetto è stato condotto in un’area di 15 ettari suddivisa in piccoli appezzamenti multifunzionali, coltivati con mais, sorgo, piante aromatiche e da frutto. L’obiettivo era testare strategie di controllo biologico e colturale con il coinvolgimento diretto di manutentori del verde, orticoltori urbani e tecnici comunali.
The project was conducted over a 15-hectare area divided into small multifunctional plots cultivated with maize, sorghum, aromatic plants, and fruit trees. The goal was to test biological and cultural control strategies with the direct involvement of green maintenance workers, urban gardeners, and municipal technicians.
Metodologia
Il progetto si è svolto in tre fasi:
- Mappatura della presenza dell’insetto attraverso trappole adesive e osservazione diretta delle galle fogliari.
- Sperimentazione di consociazioni colturali: sorgo alternato a basilico e calendula, colture note per attirare insetti predatori.
- Introduzione di nemici naturali: rilascio controllato di Aphidoletes aphidimyza e Orius insidiosus, osservando la loro efficacia nel limitare le popolazioni larvali di A. sorghicolata.
The project unfolded in three phases:
- Mapping insect presence using sticky traps and direct observation of leaf galls.
- Experimenting with crop associations: sorghum alternated with basil and calendula, crops known to attract predatory insects.
- Introducing natural enemies: controlled release of Aphidoletes aphidimyza and Orius insidiosus, observing their effectiveness in limiting A. sorghicolata larval populations.
Risultati
Dopo sei mesi, si è osservata una riduzione del 68% nella presenza delle galle su sorgo nelle parcelle con consociazione e controllo biologico rispetto alle parcelle test. Le piante consociate hanno mostrato una maggiore resistenza e un migliore sviluppo vegetativo.
After six months, a 68% reduction in gall presence on sorghum was observed in plots with companion planting and biological control compared to control plots. Companion plants showed higher resistance and better vegetative growth.
Vantaggi Rilevati
- Riduzione della pressione parassitaria senza l’uso di pesticidi.
- Incremento della biodiversità locale, con aumento della presenza di sirfidi e crisopidi.
- Maggiore coinvolgimento comunitario, grazie a laboratori pubblici e formazione in loco.
- Reduced pest pressure without pesticide use.
- Increased local biodiversity, with more hoverflies and lacewings present.
- Greater community involvement, thanks to public workshops and on-site training.
Svantaggi e Limiti
- Reperibilità stagionale degli insetti utili limitata.
- Richiede formazione specifica per il corretto rilascio dei predatori.
- Monitoraggio costante necessario per valutare l’efficacia.
- Limited seasonal availability of beneficial insects.
- Requires specific training for correct predator release.
- Constant monitoring necessary to evaluate effectiveness.
Applicabilità e Scalabilità
Le pratiche testate sono facilmente replicabili in altri contesti urbani e periurbani, specialmente dove il sorgo è usato come coltura copertura o ornamentale.
The tested practices are easily replicable in other urban and peri-urban contexts, especially where sorghum is used as a cover or ornamental crop.
Conclusione
Questo caso studio evidenzia l’efficacia della gestione integrata nel contenere Allocontarinia sorghicolata senza impatto negativo sull’ambiente. L’approccio partecipativo ha favorito l’adozione locale delle pratiche e un maggiore rispetto per l’equilibrio ecologico.
This case study highlights the effectiveness of integrated management in controlling Allocontarinia sorghicolata without negative environmental impact. The participatory approach encouraged local adoption of practices and greater respect for ecological balance.
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